VND – NEW YORK

21 aprile 2023

Partenza da Roma alle 10.25 e arrivo a New York JFK alle 13.55 ora locale stesso giorno (6 ore di fuso orario).

  • Costo del volo: € 900,00 (ma acquistato 15 giorni prima della partenza e con supplemento “scelta posti”).
  • Costo soggiorno: € 0 (Ospite di un mio amico)
  • Purtroppo il primo giorno è andato via non sfruttato, poiché la fila al controllo passaporti è durata 3 ore!

Consigli di viaggio:


  • Atterrati all’aeroporto JFK per raggiungere il centro senza spendere 100 dollari per il Taxi, si può prendere l’Air Train (salite senza pagare) che fa il giro di tutti i terminali (sin qui è gratis) e poi esce dall’aeroporto e conduce alle fermate della metropolitana Howard Beach o Jamaica, dove troverete le macchinette per richiedere la metro card e ricaricarla (riepilogando: in pratica si paga scesi dall’Air train ma prima di prendere la metro). Da lì si prende, poi, la linea A o E per raggiungere Manhattan.
  • New York va vista e girata a piedi e non è, poi, così immensa come si può immaginare, per cui non esagerate con la ricarica della metro card, non la userete molto.
  • Se volete risparmiare sui pasti e non spendere ogni giorno cifre da capogiro cercate e sfruttate i WHOLE FOODS MARKET, sono una sorta di market ma con anche tavola calda e si può mangiare riempendo il proprio bag e pagando “a peso”, avendo ogni cosa un prezzo unico.

22 aprile 2023

Inizio giornata lungo i binari morti della Highline, posto, assolutamente, poco turistico e che merita una bella passeggiata, un vero e proprio realizzato su una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata, chiamata West Side Line. Camminiamo sino ad arrivare al THE VESSEL, la particolare struttura a nido d’ape inaugurata nel 2019. Alta quasi 50 metri e fatto di acciaio in bronzo e cemento armato è una delle attrazioni di New York da non perdere. Dall’interno si possono scattare interessanti fotografie con suggestive prospettive.

Si prosegue verso Time Square, passando per l’EMPIRE STATE BUILDING (che ovviamente domina la città), ma prima .….. come non notare come poter sfruttare i parcheggi auto in …altezza.

Quando si arriva a TIME SQUARE si comprende perché la piazza colpisce. Si percepisce e respira un clima divertente e con i suoi schermi e le sue insegne colorate non lascia dubbi sul fatto che siamo in America, siamo proprio a New York.

Continuando a camminare “perdendosi” per le vie della Grande Mela si giunge al bellissimo BRYANT PARK. Delimitato dalla Fifth Avenue e dalla Sixth Avenue e frequentatissimo dagli studenti e rappresenta una vera e propria oasi di pace e tranquilla propri nel cuore di Manhattan. Qui ci fermiamo a pranzare con vista proprio sul parco: al WHOLE FOODS MARKET, una vera e propria salvezza se si vuole variare sui pasti e anche non spendere sempre cifre molto importanti. Infatti, qui, in stile “tavola calda” si può scegliere tra le tantissime alternative e senza preoccuparsi di verificare il costo sul menu, perché si paga a peso e tutto ha lo stesso prezzo. FANTASTICO!

Si riparte e dopo una veloce visita alla GRAND CENTRAL STATION, ci dirigiamo verso la Rockefeller Plaza, dove si trova la ATLA, la statua nel cortile del Rockefeller Center per, poi, passare davanti alla CATTEDRALE DI SAN PATRIZIO, dove il gotico si mescola con i grattacieli.

Il contachilometri delle gambe continua a correre e senza quasi accorgercene ci troviamo di fronte a un altro Parco. Ebbene, si proprio quello che pensate: CENTRAL PARK!

È incredibile come pur essendo sabato e, dunque, con la presenza di tantissime persone che giocano, mangiano e si rilassano, non si viva una situazione di caos, ma anzi, di totale relax e quiete, essendo proprio palpabile come gli americani vivano questo luogo, con un rispetto e con una coscienza civile, veramente, invidiabili, molto “anglosassone”.

Usciamo dal Parco (forse per vederlo tutto una settimana basterebbe) dal lato dedicato a John Lennon (proprio qui vicino venne assassinato) e passano per Hell’s Kitchen (il quartiere dove è ambientano il Film Sleepers) ma oggi, decisamente, molto diverso e più “vivibile”. E così di grattacielo in grattacielo arriviamo al Madison Square Garden, per chiudere la giornata, sfiniti (sono le 21.00 e dobbiamo ancora cenare: per un totale di 35.000 passi ovvero 28 Km) al MACYS, i Grandi magazzini più famosi della città, per portare via, almeno, due paia di Levis (€ 35 ciascuno). Ergo…si cena a casa a colpi di toast e Budlight…memorabile!


23 aprile 2023

Si riparte dal GREEWICH VILLAGE, dove alloggio, bellissimo quartiere residenziale molto tranquillo e frequentato dagli studenti, per dirigerci vero il WORLD TRADE CENTER e a risaltare è senza dubbio il NATIONAL SEPTEMBER 11 MEMORIAL. Dominato dalla FREEDOM TOWER, questo luogo merita, indubbiamente, un po’ di silenzio e riflessione.

In pieno stile americano la visita al museo è, certamente, molto interessante, ma, anche, molto lunga e solenne. Ne vale la pena sia per chi vede ora la città per la prima volta e sia per chi l’ha vista prima del 11 settembre 2001.

Continuando il “viaggio” percorrendo la Broadway, salutiamo da lontano la Statua della Libertà e proseguiamo fino ad arrivare davanti al TORO di Wall Street, simbolo, incredibilmente, originale di questa parte di NY, per la sua eccezionale storia che vede coinvolto un nostro connazionale: Arturo Di Modica (https://it.wikipedia.org/wiki/Toro_di_Wall_Street) e fa da anticamera a noto Palazzo d’affari, sede del mondo della finanza americana.

Mentre pranziamo con hot dog e Bretzel, ci dirigiamo verso il mitico PONTE DI BROOKLYN, che non si può non percorrere tutto sino alla fine, proseguendo sino a raggiungere il quartiere “Dumbo” per ammirare dal basso l’altra icona di NY conosciuta e riconoscibile da tutti i cinofili: il MANHATTAN BRIDGE della locandina di C’era una volta in America”.

Anche oggi giornata impegnativa (26.000 passi ovvero 20 Km) e dopo un po’ di relax si cena con ramen.


24 aprile 2023

Prima tappa della mattinata WASHINGTON SQUARE, dove si trova l’omonimo parco tra i più conosciuti parchi pubblici di NY, proseguiamo per UNION SQUARE incrocio storico della zona e arriviamo al FLATIRON BUILDING (ferro da stiro), oggetto di scommessa dei cittadini sula sua resistenza a tempo; essendo un edificio del 1902 (all’epoca uno dei grattacieli più alti di NY) sappiamo chi ha vinto la scommessa!

Continuiamo a camminare e mentre l’Empire State ci osserva ovunque andiamo, decidiamo che è arrivato il momento di “andarlo a trovare”. Monumento nazionale, dal 2014, con l’inaugurazione del One World Trade Cent, diventa il secondo grattacielo più alto della città. Confesso di non essere un amante delle Sky Line, ritendo le viste dall’alto molto spesso tutte uguali (limite mio indubbiamente) ma…in questo caso mi devo ricredere. Salire sino al 102mo piano e osservare tutta New York è tutta un’altra storia. Il fatto di trovarsi idealmente all’altezza dei grattacieli conferisce a questa esperienza un indubbio e originale fascino.

Si cena allHard Rock Cafè, locale enorme e veramente bello, situato proprio in TIME SQUARE che così possiamo rivedere, ma stavolta di notte ed è tutto un altro effetto. Ne è valsa la pena. Ottima scelta!


25 aprile 2023

Prima di andare in aeroporto per il ritorno a casa, si può sfruttare la mattinata per un giro nel quartiere (Greenwich Village) tra le sue vie, le sue strade e le suefarmacie”, fornite di ogni bene….per poi fare due passi lungo l’HUDSON RIVER PARK, paradiso per i runner e i bikers, che regala una discreta vista e che porta alla Little Island ovvero il nuovo e rivoluzionario “parco galleggiante” artificiale di New York, costruito dopo il covid.

Arrivederci New York! Ho il sospetto ci rivedremo.

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