
Date di Viaggio 10/08/2023– 20/08/2023
Città attraversate, viste, visitate: Krems an der Donau, Mathausen, Linz, Gmunden, Sankt Gilgen, Neukirchen am Grossvenediger, Kufstein, Alpbach, Mayrofen, Grossglocknerstrasse, Lienz, Sankt Michael im Lungau, Eisriesenwelt (grotte di ghiaccio), Golling an der Salzach, Hallstat, Radstat, Salisburgo, Wolfberg (in particolare Gasthof Deixelberger),Vienna
In breve:
– Viaggio in 2 persone.
– Aereo Roma – Vienna Aeroporto a/r
– Noleggiata auto il 10 mattina ore 12.00 all’aeroporto e riconsegnata il 18 mattina ore 11.00 a Vienna Centro
– Km percorsi: 1989
– Spesa totale: Euro 1.900 circa a persona
– Avevamo prenotato tutte le notti perchè almeno quest’anno l’Austria oltra a essere molto cara era sold out. Come sempre ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete particolari riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente. Ad esempio nella “Gasthof Deixelberger” vale pena andare, scoprirete di seguito il perché!).
– Tenete presente che l’Austria non è assolutamente economica, parcheggi, attrazioni (l’acqua al di fuori dai supermercati) sono cari.
Nota pasti: Di base le cucine chiudono tra le 21 e le 21.30.
10 agosto: Krems an der Donau, Mathausen, Lienz
Atterrati a Vienna ritiriamo l’auto alle 12 (causa fila e lentezza del personale Europcar) e partiamo in direzione KREMS AN DONAU, paesino carino che si presente in realtà come il classico paesino di montagna, con la particolarità che non siamo in montagna (200 m). Passeggiamo e degustiamo due ottimi panini ben farciti (scopriremo che il pane in Austria è veramente buono) e poi ci fermiamo per caffè e la famigerata torta all’albicocca (Marille). Infatti, questa località è famosa (un pò come tutta le regione del Wachau)proprio per questo frutto.
Proseguiamo per MATHAUSEN, per visitare il campo di concentramento più importante d’Austria, ovviamente modificando lo stato d’animo.
Concludiamo la giornata a LINZ, ove tra una passeggiata e una cena a base di Wusterl, falafel e patatine, ci imbattiamo in evento in Piazzetta a Hahnengasse; una band di musicisti bravissimi allieta le tante persone uscite per godersi un pò di relax. Serata piacevolissima
11 agosto: Linz, Gmunden, Neukirchen am Grossvenediger,
Il secondo giorno inizia con la colazione a Linz breve passeggiata con visita della DOMMUSIK (in ristrutturazione) e poi si riparte per GMUNDEN, città che si sviluppa lungo il lago Traunsee e con i suoi fiori la vista è indubbiamente suggestiva e la passeggiata intorno al Castello di Ort mostra il lago nella sua grandezza. Niente male veramente!
Risaliamo in auto e proseguiamo verso SANKT GILGEN, località molto turistica, sul lago Wolfgangsee. Siamo in una classica località di vacanza, che consente agli amanti delle escursioni di raggiungere il Monte Zwolferhorn, tramite la funivia (€ 25). Proseguiamo la giornata dirigendoci a NEUKIRCHEN AM GROSSVENEDIGER, piccolissimo Comune, sempre buona base per un vacanza in Montagna. La sera troviamo una sorta di street food con concerto della banda del posto.
12 agosto: Kufstein, Alpbach, Mayrofen,
Si riparte e, percorrendo strade molto belle, immerse nel verde tra le montagne e dopo 1 ora e mazza si arriva a KUFSTEIN, dove parcheggiamo in un garage vicino al centro e ci rechiamo alla fortezza FESTUNG, da fuori molto interessante ma dentro un’assoluta delusione (evitabilissima). Praticamente è un museo con ristorante anche per ricevimenti di matrimoni. La cosa più caratteristica è la stradina medievale ROMERHOFGASSE, dove pranziamo al Auracher Lochl, gustando 2 ottime birre, (in Austria la birra è veramente eccezionale) un buonissimo misto di formaggi e un piatto di Spatzle al formaggio, con cipolla caramellata. Dopo pranzo continuiamo la passeggiata per poi dirigersi verso ALPBACH, dove facciamo un breve giro, perchè se è vero che il villaggio è tutto costruito da case in legno di indubbia bellezza, appare, comunque, un sorta di grande residence per chi cerca una base per escursioni in montagna.
Concludiamo, così, la giornata a MAYROFEN, località turistica di montagna, con paesaggi e natura, già note. La sera non offre nulla di particolare, a parte la improvvisa pioggia a dirotto.
13 agosto: Grossglocknerstrasse, Lienz
La tappa di questa mattina è forse la più bella di tutto il tour. La Grossglocknerstrasse. La fantastica strada che attraversa alcuni fra i paesaggi più belli dell’Austria nel Parco Nazionale della catena montuosa degli ALTI TAURI. Il panorama che si ammira percorrendo questa strada è, veramente, unico e sensazionale. Si sale, progressivamente, tramite una serie di tornanti sino a più di 2500 mt, tramite una strada nuova e, ottimamente, tenuta, osservando la montagna che ci sovrasta letteralmente. Dall’alto si può ammirare il percorso effettuato e arrivati a 2400 mt si può mangiare e bere qualcosa nel rifugio oppure proseguire ancora sino al rifugio più in alto. Per forza birra, patatine e cotoletta!
N.B.: per accedere alla Grossglocknerstrasse si paga (€ 40) o direttamente al casello di entrate oppure dal sito internet.
Dopo questa bellissima esperienza proseguiamo verso LIENZ, dove passeggiando per il centro ci imbattiamo nella festa di paese e dove si sente molto la presenza degli italiani, trovandoci vicino a San Candido.
14 agosto: Sankt Michael im Lungau, Eisriesenwelt (grotte di ghiaccio), Golling an der Salzach
La mattina del 14 partiamo presto e ci fermiamo a fare colazione a Sankt Michael im Lungau,con 3 buone paste e cappuccino. Facciamo una passeggiata per il piccolo paese e ci dirigiamo alle Grotte di Ghiaccio di Eisriesenwelt (prenotate online prima dipartire dall’Italia). Qui vale la pena di fare brevi considerazioni. La visita, indubbiamente, merita di essere fatta ma vanno prese alcune accortezze: per arrivare all’entrata della grotta bisogna arrivare al parcheggio, camminare per 20 minuti sotto il sole lungo il percorso recintato, per arrivare a prendere la funivia e camminare, poi, per ulteriori 20 minuti per giungere all‘ingresso della grotta. Dunque, per arrivare si suda ed è molto caldo, ma nel momento in cui si entra nelle grotte la temperatura crolla richiedendo abbigliamento assolutamente pesante, considerando che il tour dura 1 ora. Per cui pile, lana, cappelli, guanti e calzini di lana sono ottimi (anzi necessari alleati) che potrete indossare cambiandovi fuori la grotta. Troverete il bagno poco prima dell’ingresso ma non è praticissimo, poiché già interno ad una zona “fredda”. All’interno la visita è sicuramente, suggestiva e si entra in un mondo parallelo salendo e scendendo in tutto 1400 scalini e incontrando sculture di ghiaccio inimmaginabili e che colpiscono per impatto. Nel complesso l’esperienza è, comunque, abbastanza stancante ma con il senno di poi….. ne vale la pena! A mio avviso chi riesce prenoti la mattina presto.
Chiudiamola giornata in completo relax a GOLLING AN DER SALZACH. Decidiamo di non fermarci in Hotel ma di uscire subito verso le 18 per concludere pomeriggio e serata, rilassandoci al ristorante Gasthof Hauslwirt, mangiando con molta calma un’eccellente filetto di trota marinata con riso ai funghi e una squisita sacher al secondo giro di birra la giornata non sembra, poi, essere stata così faticosa.
15 agosto: Halstatt, Radstat
Per ferragosto abbiamo deciso di non esagerare con le tappe per cui arrivati a HALSTATT ci rechiamo, subito, a visitare le, già, prenotate miniere di sale che non hanno rispettato le aspettative. La visita consiste in un percorso (molto turistico ovviamente) sotterraneo, preceduto da un tratto di camminata sotto il sole, prevalentemente basato su una serie di video proiettati nei vari luoghi, nei quali viene spiegata e raccontata la storia del sito. Esperienza che non rifarei assolutamente. N.B.: all’interno la temperatura è di 8 gradi…copritevi! Finita la visita passeggiamo per Halstatt lungo il lago e tra i vicoli, la città, per quanto, estremamente, turistica si mostra graziosa e gradevole.
Risaliti in auto raggiungiamo RADSTADT, piccola cittadina, carina e tutt’altro che affollata e con l”interessante piazza HAUPTPLATZ . Passeggiata veloce e cena all’Hotel Gasthof Stegerbrau bellissimo posto con terrazza esterna.
16 agosto: Salisburgo, Gasthof Deixelberger (Wolberg)
Ripartiamo per dirigerci verso Salisburgo, che come molte città ad agosto è dominata dai lavori di restauro e ristrutturazione. La città è, comunque, molto carina e la scelta di visitarla non è sbagliata. Dominata dal castello si può camminare entrando da Kajetanerplatz attraversando KAPITELPLATZ sino al Jedermanntheatre. Continuando a gironzolare si giunge alla grande Residenzplatz, piazza centrale della città, per poi proseguire sino alla casa di Mozart (sotto alla quale qualcuno ha ben pensato di collocare un supermercato), attraversando la via dello shopping e giungere sull’oramai immancabile ponte degli innamorati (Makartsteg). La passeggiata prosegue sino ai giardini del Castello di Mirabell, e si conclude nella Mozartplatz.
Soddisfatti di Salisburgo e viste le nuvole in arrivo ce ne andiamo a Gasthof Deixelberger (Wolberg), la locanda dove pernotteremo e dove oggi essendo mercoledi è prevista per cena la serata barbecue, con carne e prodotti di questo bellissimo “agriturismo”, in realtà una vera e autentica Gasthof di campagna a gestione familiare. Cena e colazione del giorno dopo veramente eccellenti. Vale il viaggio!
17 agosto: Graz, Baden
Il penultimo giorno ci aspetta GRAZ, dove passeggiamo per il centro e all’interno delle sue vie attraversando la HAUPTPLATZ e guardando il PALAZZO MUNICIPALE e proseguendo verso la FREIHEITSPLATZ. La CATTEDRALE DI SANT’EGIDIO è dominata da un inguardabile manifesto pubblicitario ma essendo in programma i concerti si capisce la necessità ma si contesta il gusto, che un poco manca a questo tranquillo popolo. Ad ogni modo “perdersi” per Graz è tutto sommato gradevole e la si può visitare, tranquillamente, senza fare corse.
Per la sera ci rechiamo a BADEN carina città termale, dove dopo un passeggiata nel piccolo centro ci fermiamo a cenare. Domani ci aspetta Vienna
18 e 19 agosto: VIENNA
Eccola! VIENNA. Molto decantata e universalmente riconosciuta come una delle Città più belle d’Europa, possiede, indubbiamente, una bella piazza: la STEPHANSPLATZ, ma forse l’imponenza imperiale oggi è un pò sottomessa alla globalizzazione. La via principale non è viennese e nella città si fatica a respirare l’atmosfera autentica. Ad ogni modo camminando per le vie tra i numerosi palazzi imperiali in stile barocco, arriviamo alla famosa fontana Hochstrahlbrunnen, e continuando giungiamo alla KARLSKIRCHE. Al di là dei gusti personali su architettura, palazzi edifici etc, quello che a me non piace è il fatto che la vista nel suo complesso è sempre condizionata dai cavi dei TRAM. Sicuramente funzionali e necessari al trasporto (per carità) ma a livello visivo sono molto, tanto, troppo presenti. Discutibili, poi, l’accostamento frequente tra edifici e palazzi “storici” e strutture “moderne”.
Nel vedere Vienna, ovviamente, non si può non passare per lo STADTPARK, pulito e ordinato di certo non paragonabile ai parchi inglesi e americani. Obbligatoria è una tappa di attraversamento del Danubio, che si presenta così in tutto il suo….. vandalismo. Il contrasto appare palese e anche inaspettato. Non siamo sul bel Danubio blu di Strauss!
Dovendoci consolare due belle SCHNITZEL, e poi ripartiamo e visto che siamo vicino al Teatro dell’Opera decidiamo che per il caffè e dolce entriamo nel GERSTNER HOFZUCHERBACKER. Bellissimo! Il vero e proprio salotto viennese. Sembra di stare in un film anni 30 e i dolci sono buonissimi. Ci torneremo ancora.
La sera, invece, Vienna sembra più autentica. I locali sono tutti molto belli e si nota come la Città (che appare più elegante) sia viva e vogliosa di mettersi in mostra.
Il giorno dopo continuando a camminare vediamo il PALAZZO IMPERIALE anche detto palazzo HOFBURG, vicino alla bella MICHAELERPLATZ, con le sue imponenti statue. Fatalità proprio lì vicino c’è DEMEL, il celebre locale che da anni in contenzioso con l’altro celebre locale HOTEL SACHER (abbiamo provato ma troppa fila), ha di fatto perso il contenzioso sulla nascita della ricetta. Questioni legali a parte la torta di Demel è buonissima…ma a dirla tutta in Austria una cattiva non l’abbiamo trovata!
Continuiamo a camminare per le vie del centro, salutando Goethe e passando per il Parlamento (per un istante dubitiamo sul fatto che l’impero non ci sia più) e giungiamo al Municipio, allestito per la festa del Cinema. Da lì a pochi passi troviamo la VOTIVE CHURCH e ci sorge spontanea una domanda: era proprio necessaria la colonnina di ricarica delle auto?
Altro giro per il Danubio e poi a preparaci per l’ultima sera del tour. che dire di Vienna? Forse poco austriaca? Bè ma si sà è sempre tutto soggettivo!
Viaggio finito si torna a casa!