
Date di Viaggio 08/08/2026– 24/08/2026
Città attraversate, viste, visitate: Limoges (Francia) – Bristol (Inghilterra) – Cardiff e mini tour del Galles – Kos (Grecia) – Monaco di Baviera (Germania) – Istanbul (Turchia) – Sofia (Bulgaria)
In breve:
– Viaggio 1 persona.
– Aereo da Roma a Limoges come prima tappa e ritorno da Sofia a Roma
– Noleggiata auto in Galles per 3 giorni e in Grecia per 1 giorno.
– Tutto prenotato in divenire e deciso sul momento.
Premessa:
Ebbene si. Il viaggio che tanti (forse) pensano di fare ma credono troppo complicato. Partire senza una meta precisa, prenotando all’ultimo momento solo la prima destinazione. Il massimo della libertà possibile e immaginabile. Certo bisogna adeguarsi e cercare di scegliere al momento la destinazione più conveniente ma che possa anche interessare; gli Hotel da solo costano di più, ma alla fine posso assicurare che è possibile e assolutamente fattibile. Con Skyscanner sempre a disposizione basta indicare “ovunque” come luogo di destinazione e si aprono le varie “possibilità”
I voli, alla fine non sono costati tanto, considerando anche che viaggiavo con zaino da riporre sotto il sedile + trolley in cappelliera. ………allora……Si parte!
08 – 10 agosto: Limoges (Francia)
Come prima tappa atterro a Limoges alle 21.30 (Volotea € 141,85) ed essendo un aeroporto piccolissimo, scarico l’app BOLT (concorrente di Uber e qui molto usata) e prenoto una macchina che arriva dopo circa 20 minuti e che insieme ad altre 3 persone conosciute per lo stesso motivo di “trasporto” ci porta a destinazione. Ho prenotato l’Ibis budget a 1km da centro perchè molto economico.
Il 9 agosto giro Limonges a piedi tra il caldo che anche qui non manca e mi vedola Stazione dei Treni, Piazza Sant’Etienne, il giardino botanico e arrivo al Palazzo Denis Dussoubs per una bella birra fredda, presso il locale “Le Glacier” e decido di mangiare qui perchè comunque la città è abbastanza vuota e molti locali sono chiusi, essendo anche domenica. Carino anche il Mercato Centrale e la sua Piazzetta, dove si può mangiare un pò di tutto.




Proseguo, poi, fino ad arrivare al Pont Saint Etienne, attraversato dal fiume Vienne e oltrepassando il ponte mi prendo un bel caffè per poi tornare a rinfrescarmi in Hotel e passarre la serata sempre al centro passegiando e mangiando qualcosa.


A questo punto per Limoges (devo dire comunque carina) una giornata è sufficiente e allora comincio a valutare dove andare domani. Obiettivamente i Paesi del Nord Europa (come immaginavo) sono improponibili come costi e dunque alla fine decido di partire per Bristol (il volo è alle 18.30 con arrivo alle 19.05 visto il fuso orario). Importante: faccio il visto ETA perchè sto andando nel Regno Unito (25 € dal sito ufficiale).
Il 10 agosto a questo punto approfitto del tempo a disposizione per visitare il Museo della Resistenza (tutto sommato carino) e poi dopo aver passeggiato ancora per il centro e pranzato con tutta calma, comincio a preparmi per la partenza. Costo dell’aereo per Bristol € 95,77 con TUI Airways.
10 – 11 agosto: Bristol (Inghilterra)
Atterrato a Bristol (N.B.: all’aeroporto di Limoges ho dovuto lasciare aluni liquidi perchè si potevano imbarcare solo tutti quelli che potevano entare dentro la bustina di plastica formato medio) prendo il Bus A1 fino al capolinea che dista a 5 minuti a piedi dall’OSTELLO che ho prenotato per 2 notti (The Bristol Wing – pulitissimo), con camerate da 6 letti a castello. Giusto il tempo di cenare al pub di fronte per poi andare a dormire.

L’ 11 agosto mi visito Bristol in lungo e largo, il Ponte Sospenso è molto suggestivo e percorrendo Union Street e Queen Square, arrivo alla Cattedrale. Come in tutto il Regno Unito i parchi sono sempre bellissimi e rilassanti da vivere e anche qui trovo conferma. Nel Brandon Hill Park trovo la Cabot Tower e un posto dove rilassarmi per un pò.






Ma la cosa più stimolante qui è lui: BANKSY. Sono nella sua città ed bellissimo camminare, dovendo fare attenzione a scorgere le sue opere di autentico street art. Visti dal vivo sono veramente opere d’arte!








Con il Bus 8 (si può pagare sempre direttamente sull’autobus) vado poi a vedere il Clifton Village, quartiere elegante e storico della città e …….con 31.000 passi e Bristol è vista!


Per domani ho deciso di andare con il treno a Cardiff e noleggiare l’auto per 3 giorni e fare un mini tour del Galles.
12 – 14 agosto: Galles
Partito presto con il treno (20€), riesco a noleggiare l’auto con Europcar per le 10.30 da Newport e inizio subito il mini on the road e scopro che anche qui fa un incredibile caldo.
Il Galles ha paesaggi e strade che meritano il viaggio e dopo una sosta a Merthyr Tydfil mi dirigo verso la storica roccia di MAEN LLIA, percorrendo la bellissima Sarn Helen, dentro il Parco Nazionale dei Brecon Beacons. La roccia è un monolite di 3,7 metri, risalente al neolitico, praticamente è sperduta tra la natura isolata, con capre ovunque. Un panorama suggestivo che mi ha fatto viaggiare nel tempo. Tutto veramente emozionante.






Proseguo poi fino a Brecon per una passeggiata nel canale accanto al Teatro, per poi tornare in albergo (Ibis Budget Newport) e cenare in un pub vicino.


Il 13 agosto con 33 gradi decido di andare verso ST GOVAN’S percorrend strade fantastiche, per vedere le scogliere a picco e la suggestiva Cappella incastonata tra le rocce. Paesaggi, inbubbiamente, spettacolari.









Proseguo, poi, verso la “spiaggia” della Traeth y de South Beach per pranzare e poi raggiungo Gower, una penisola immersa nel verde, dove mi imbatto nella King Artur Stone, (praticamente difficilissima da trovare se non si fa attenzione), un Dolmen (tomba neolitica) di 5000 anni fa. Luogo e situazione molto suggestiva!




Il 14 agosto, come ultimo giorno di questo mini-tour, mi dirigo verso il WORCERSTESHIRE, direzione Malvern Hills, percorrendo strade bellissime e rilassanti e parcheggiata l’auto mi inoltro nei boschi sino ad arrivare fin sulla vetta più alta (Worcester Shire Bacon) che nonostante si trovi a soli 500 mt dal livello del mare, si ha l’impressione di essere su una vetta molto più alta, La cosa affascinante risiede nel fatto che è vissuta, poichè facilmente raggiungibile; infatti si incontrano persone con i cani, persone che addirittura corrono o camminano velocemente.






Mi fermo a mangiare a LEDBURY, e dopo una passeggiata veloce procedo alla riconsegna della macchina, concludendo la giornata a CARDIFF, che con il suo grande Castello e bellissimo Parco si mostra molto carina. Città viva e piena di locali, meriterebbe sicuramente una giornata piena per essere vissuta con più calma.






Intanto ho deciso. Domani si va KOS!
15 – 18 agosto: KOS (Grecia)
Con UBER arrivo all’aeroporto di Cardiff e parto per KOS con la TUIARWAYS a 80€. Mi aspettano 3 giorni al Neptune Luxury Resort (mi sono fatto questo regalo), all’insegna del relax e della tranquillità.





Ma la vera giornata indimenticabile è il 18, giorno in cui decido di noleggiare l’auto e girare la bellissima isola che mi stupisce e regala una sorpresa dietro l’altra.
Grazie ad Andrea, la Guest Manager del Resort, scopro dei posti incantevoli e non affollati, come la spiaggia di Kochylari, nella penisola si Kefalos, praticamente un posto incontaminato dai turisti (ma purtroppo si dai rifiuti nelle parti isolate) ma il mare è belissimo, trasparente, spiaggia libera e grandissima ma se si vuole c’è anche un unico spazio dove affittarel bellissimi e comodi lettini e ombrelloni.




Mi sposto, poi, verso LIMNIONAS, un vero e proprio Paradiso in cui sembra si essere in una favola, mare splendido e insenature naturali. Pranzo all’unico ristorante/trattoria di pesce presente, molto bello ordinando Feta alla griglia, octopus alla griglia e pita, tutto veramente delizioso.









Per godermi unpo di fresco vado a vedere i Pavoni nella PLAKA FOREST, la pineta in cui possono girare liberi e senza ostacoli, per poi dirigermi verso lo spettacolare Castello di Antimachia, da fuori degno delle migliorei serie TV stile Game of Trones, mentre le rovine all’interno (visitabile con offerta libera a un gentile signore greco che nonbene a quale titolo, regala anche in bottiglietta d’acqua) avvolgono il visitatore.







La indimenticabile giornata finisce alle EMBROS THERME, una sorgente natrale termale che finisce in mare, una vera e propria piscina termale naturale con acqua bollente, con addiritttura posssiblità di farsi massaggi e un “mini stabilimento” se si preferisce la comodità. INCREDIBILE! Un po’ impengnativo arrivarci perchè si scende molto ma niente di impossiibile, solo un poco di fatica a ritorno per la salita, ma ne vale veramente la pena.




19 agosto Monaco di Baviera (Germania)
Tappa di passagio, avendola già visitata l’ho trovata sempre uguale. Per i dettagli si può vedere il mio vecchio articolo:
20 – 22 agosto Istanbul (Turchia)
Con un volo Turkish Airlines da 161€ mi sposto a Istanbul, la città dei gatti che sono ovunque, che voglio subito definire come Meravigliosa!




A parte il fatto che uscire dall’Aeroporto è un sport (credo ci voglia almeno mezz’ora) e che non è ben collegato (oltre al taxi costosissimo, c’è il bus più economico che parte cira ogni ora e impiega un ora per arrivare in centro).
Arrivo in albergo (centralissimo) il 20 alle 17 e riesco a visitare subito la Basilica di Santa Sofia, a pagamento (deludente perchè visibile solo da sopra e ppiena di impalcature) e la Mosche Blu, gratis e molto bella. Bisogna ricordarsiche nelle moschee non sipuò entrare in calzoncini e canottiere, per cui o ci si copre oppure si utilizza quello che viene fornito all’ingresso per coprirsi.






Il 21 dopo una originale ma buonissima colazione turca in Hotel, comincio a vedere quello che secondo me caratterizza questa città. i quartieri patrimonio dell’UNESCO. Comincio con BALAT e FENER, che si trovano all’interno delle mura dell’antica città, con strade e viuzze che a volte sfuggono anche alle mappe. Sono, comunque, facilmente raggiungibili con la metro di superficie (i mezzi pubblici a Istanbul funzionano benissimo e con Mastercard si può pagare direttamente al tornello, oppure basta comprare la tesserina ricaricabile così da non aver problemi).







Qui non si può non andare a bere un caffè turco al CUMBALI KAHVE, una vera e propria esperienza sensoriale, autentica e che non ho trovato più in altri posti.


Per pranzo mi fermo al MANTI TIME BALAT, un piccolo posto davanti al centro anziani dive 3 donne preparano e cucinano prelibatezze turche. La Gozleme è squisita e non posso non bere l’Ayran…veramente particolare ma buonissimo e rinfrescante.




Mi sposto poi, a CIHANGIR quartiere “IN” di Istanbul, dove scrittori, registi e artisti vivono e si incontrano, mi fermo un buonissimo RAKI al famoso locale SUSAM e poi fattesi le 17 decido…..ebbene si mi faccio un vero HAMMAM! Spendo 100€ per sauna, bagno turco, lavaggio Bubble e massaggio di un ora. Ci voleva proprio!







Il 22 dopo colazione visito la Cisterna Basilica (40 € decisamente troppi a mio avviso) e salutando i gatti (veramente fantastici in questa città, poichè rilassati e parte integrante della comunità) me ne vado al GRAN BAZAR, la vera trappola per turisti assolutamente evitabile. Tutto è contraffatto e finto. Ritengo di aver perso tempo, per cui decido di prosguire verso il quartiere di FATIH (che non avevo visitato ieri insieme a Balat e Fener) e poi KADIKOY, tramite il battello che mi fa passare dalla parte europea a quella asiatica, attraversando il Bosforo. Kadikoy è l’autentico e principale quartiere dello streer food e dove non posso non mangiare la Lahmacun, la pizza fine e speziata turca.








Mi dirigo, poi, ad USKUDAR, altro quartiere “asiatico” e cammino lungo fiume fino ad arrivare alla Torre della Fanciulla, che si può guardare dai gradini a picco sul Bosforo.




Invece stasera vado a KARAKOY per mangiare un delizioso Doner Kebab con passeggiata al Galataport e per un tentativo di addescamento noto come “Let’s grab a drink”. In pratica il turista viene addescato per andare a bere qualcosa da una persona con approccio gentile e disponibile e poi viene lasciato da solo nel locale con delle donne e gli viene addebbitato un costo per i drink molto alto. Io avevo studiato e non ci sono cascato!
Instanbul resta Fantastica!






23 agosto Sofia (Bulgaria)
Prima di tornare a casa, passo per Sofia che viene definita la città brutta fuori ma bella dentro. In effetti non posso dire di essere rimasto colpito (certo venivo da Istanbul) ma si percepiva la vitalità di un popolo probabilmente propenso al divertimento.
Vitosha Boulevard è piena di locali e concentra la parte più viva di Sofia, mentre le attrazioni principali come la Cattedrle di Santa Domenica, la Rotonda di San Giorgio, la Statua di Sveta Sofia, il museo di Storia Regionale, il ponte dei Leoni, meritano un pomeriggio ma a mio avviso non di più.









Una menzione particolare la devo fare al delizioso dolce a base di yogurt e pistacchio del locale Costantinoff…buonissimo!

Il tour è finito……..si torna a Roma.