BERLINO
23 – 26 agosto 2015
La premessa è d’obbligo:
Abbiamo trovato Berlino nell’estate 2015 come“un cantiere a cielo aperto” per cui la percezione della città è stata, forse, alterata.
Cerco di essere, quindi, moderati nel giudizio cercando di evidenziare quanto visto.
N.B. Partendo dal presupposto che su città simili si incontrano informazioni a fiume su internet ho pensato di riassumere i luoghi visti in due segmenti:
1) Luoghi conosciutissimi:
- Alexanderplatz: arrivati in piazza con la metropolitana che è, obiettivamente, un esperienza interessate (a noi è capitato un gruppetto di punk con cani al seguito e vodka….. “rutto” libero da quel che abbiamo sentito). La piazza, grandissima, con i suoi tubi rosa a vista cielo (forse la cosa più brutta della città) lascia una sensazione strana. A tratti sembra di essere in un grande centro commerciale ma con un’atmosfera fredda e malinconica.
- Fontana di Nettuno: è su Alexanderplatz. Impossibile non vederla
- Berliner Fernsehturm (Berlino Torre della Televisione): di certo non si discute sulla vista dall’alto salendo in cima….ma resta pur sempre una torre della televisione che domina la città
- Il Duomo (Berliner Dom): Una cattedrale che merita di esse vista. Molto bello il fatto stesso che la si incontra al lato della strada mentre si cammina.
- Il Lustgarten e l‘Altes Museum: già parte dell’isola dei musei (insieme a:Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Bode e Pergamo) si trovano sulla Unter den Linden e con il vicino Berliner Dom rendono questo grande scorcio maestoso ma anche familiare grazie alle tante persone sedute o sdraiate nel giardino a leggere, riposare o prendere il sole.
- Museo di Pergamo: indubbiamente uno dei musei più importanti al mondo. Aggiungere altro è difficile e forse anche inutile visto quanto è conosciuto. Alcuni musei e monumenti non hanno bisogno di parole.
- Unter den Linden: è il cuore di Berlino più vecchio che collega la Porta di Brandeburgo con lo Schlossbrücke (Ponte del Castello). Percorrendola sui sui larghi marciapiedi si incontrano diversi negozi.
- Porta di Brandeburgo: storia, architettura e imponenza.
- Siegessäule, o Colonna della Vittoria: si trova nel Tiergarten, al centro della rotonda Grosser Stern (grande stella) si può salire fino alla cima: 270 scalini per un ottimo punto d’osservazione.
- Reichstag (Parlamento): Con la sua grande cupola è aperto al pubblico e gratuito La visita è gratuita, ma, bisogna prenotarla, online.
- Il Muro: non serve scrivere
- Checkpoint Charlie: storico posto di blocco situato a Berlino tra il settore sovietico e quello statunitense. Situato sulla Friedrichstrassee, all’altezza dell’incrocio con Zimmerstrasse.
- Parco Tiertgarden: situato nell’omonimo quartiere è il più grande della città. Sulla bellezza del parco ad ogni modo a nostro avviso è importante il parametro soggettivo: non riteniamo lasci a bocca aperta.
- Potsdamer Platz: come molte cose a Berlino, abbiamo capito che è il significato che conta più che il lato estetico che rimane soggettivo per carità. Potsdamer Platz costituisce il rinnovamento urbano di Berlino post muro e comprende l’ Area Daimler Chrysler, la Sony Center e e la Besheim Centre, sorte sul nulla, al posto del Muro che separava Berlino Est da Berlino Ovest.
2) I luoghi meno conosciuti o citati e (forse) meno visitati:
- Università Humboldt di Berlino: edificio, sottovalutato ma molto bello. E’ l’Università più antica di Berlino (che ne ha 4).
- Kaiser Wilhelm Gedächtniskirche (la Chiesa della Memoria): quello che rimane è quanto sopravvissuta ai bombardamenti della II guerra mondiale. Intorno edifici moderni che a nostro avviso (probabilmente in modo involontario) ne potenziano il significato e la suggestione storica.
- Scultura Berlin: una scultura (de gustibus non disputandum est) che rappresentava la divisione della città è ora simbolo della riunificazione di Berlino.
- Kreuzberg: quartiere un tempo rappresentativo dello stile Bohemien, ora rappresenta un centro multiculturale soprattutto percorrendo (consiglio: noleggiate una bicicletta) la Bergannstrasse, il Viktoriapark, la Mehringdamm e continuando sino se volete al Il Türkischer Markt al mercato orto frutticolo turco (che vi precisiamo noi non abbiamo visto)
- Il monumento a George Elser: si trova a Mitte nella Wilhelmstrasse e rappresenta il profilo del volto di George Elser, l’uomo che nel novembre 1939 attentò a Monaco di Baviera alla vita di Hitler e per 13 minuti non vi riuscì (13 minutes è il film di Oliver Hirschbiegel)
- Il monumento ai caduti sovietici: attraversando il parco Tiergarten si arriva all’Altare per i caduti russi durante la battaglia di Berlino. Una sorta di grande piazzale sovrastato dal soldato russo con il fucile ed a lato due carri armati.
- Bismarck Memorial: non lontano dal monumento ai caduti sovietici appare la colossale statua in memoria di Otto Von Bismarck.
Il consiglio se si hanno pochi giorni è di prendere almeno una volta la bicicletta perchè consente sicuramente una bella visita generale della città che come tutti sappiamo è molto grande e, dunque, impossibile da visitare in 2 o 3 giorni (anche per chi come noi viaggia e si muove molto).
Per il resto probabilmente, ritornando tra qualche anno (quando saranno finiti i lavori di restauro) la troveremo, magari, più accogliente e ben vestita!
Dunque mai come questa volta: Auf Wiedersehen!