
Date di Viaggio 9/08/2017 – 16/08/2017
Città e posti attraversati, visti, visitati: Stonehenge – Bath – Wells – Glastonbury – Dunster – Porlock – Ilfracombe – Inizio Cornovaglia: Boscastle – Tintagel – Land’s End – Portchurno – Falmouth – Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges – Totnes – Brixman – Jurassic Coast – West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage
In breve:
– Viaggio in 2 persone.
– Aereo Roma – Londra Stansted / Londra Stansted / Roma.
– Noleggiata auto il 9 mattina ore 9.30 Londra Stansted aeroporto e riconsegnata auto il 16 mattina ore 9.30 a Londra Stansted aeroporto.
– Km percorsi: 1800 circa
– Spesa totale: Euro 1.000,00 a persona
– Salvo prima ed ultima notte, abbiamo prenotato tutte le altre durante il tour (abbiamo trovato serie difficoltà solo la notte del 11 dopo la visita a Tintagel), e ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete particolari riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente).
9 agosto : Stonehenge – Bath – Wells.
STONEHENGE
Partenza da Roma Fiumicino arrivo Londra Stansted e ritirata all’aeroporto la macchina noleggiata con Europcar si inizia il Tour con la prima tappa Stonehenge.
Intanto, ciliegie grandi e deliziose lungo la strada, ampissimo parcheggio (gratuito se si sono, saggiamente, acquistati in anticipo i biglietti on line: (www.english-heritage.org.uk/visit/stonehenge) e mini-pulman che conduce sino al famoso sito archeologico.
Il mistero ed il fascino di questi monoliti è indiscusso e millenario. Ma a, mio avviso, molto caricato e un poco deludente dal vivo. Ho capito perchè viene consigliata la passeggiata al tramonto: deduco l’atmosfera lo renda molto più affascinante e spettacolare di quello che realmente è. Vedrò cose molto più emozionanti.
BATH
Ripartiti da Stonehenge arriviamo qui a Bath e troviamo una città bella ed interessante , in cui, vale la pena fare una lunga passeggiata passando per i giardini che ricordano Jane Austen sino ad arrivare al centro, dove l’Abbazia gotica domina la piazza.
Si respira l’aria dell’antica Roma, sicuramente grazie ad un “piccolissimo” particolare: qui (proprio vicino all’Abbazia) ci sono le terme romane (Roman Baths) meglio conservate in tutto il mondo! Si può vedere la vasca grande principale e tutto il percorso termale dell’epoca.
Un vero spettacolo! Una visita imperdibile in cui si torna, veramente, indietro nel tempo.
WELLS
E’ una città sorniona che appare un po’ deserta (ma è la norma nel Regno Unito dopo le ore 18/19) ma che nasconde un Cattedrale Gotica molto bella ed imponente che domina i giardini centrali. Dormiamo a Wookie Holy (ma non visiteremo le grotte. Attrazione qui molto in voga per chi ha bambini)
10 agosto: Glastonbury – Dunster – Porlock – Lynmouth – Ilfracombe.
GLASTONBURY – CASTELLO DI DUNSTER
A GLASTONBURY facciamo un’ottima colazione, improvvisata su una panchina, con le buonissime paste rigorosamente al burro (e finalmente non con la margarina), e poi ci incamminiamo diritti verso la TOR, che domina la città sopra una incantevole collina, facilmente raggiungibile a piedi in 15 minuti.
E’ bello vedere la Torre avvicinarsi, mentre la si raggiunge, ed è molto bello, arrivati, ammirare dall’alto un panorama a 360° gradi che abbraccia tutta la città.
Ci rimettiamo in macchina, percorrendo la fantastica A39, per pranzare nei giardini, elegantemente allestiti, (ma nel Regno Unito è prassi) ai piedi del CASTELLO DI DUNSTER, (con i Cornish Pasty comprati nel medesimo forno della colazione) bello visto da fuori, ma, decidiamo di non visitarlo dentro perché, in tutta sincerità, di castelli ne abbiamo visti veramente tanti nei nostri viaggi (ovviamente l’ingresso è a pagamento).
PORLOCK
Dunque, a stomaco pieno proseguiamo percorrendo le bellissime strade alberate che ci accompagneranno per tutto il viaggio (le strade sono stupende) e decidiamo di deviare a sorpresa e, dunque casualmente, per PORLOCK, piccolo paesino tenuto in modo impeccabile. Passeggiamo per le vie e ci fermiamo in una tipica TEAROOM (Whortleberry Tearoom), in perfetto stile inglese, per assaggiare il famigerato Cream Tea la vera punta di diamante di queste zone. “Merenda” buona e gustosa, va ordinata una porzione e divisa.
ILFRACOMBE
Passando per le bellissime colline dove si incontrano pecore, mucche e cavalli che pascolano liberamente, attraversiamo Lynmouth (che, forse, meriterebbe un sosta) ed arriviamo ad ILFRACOMBE (dove pernotteremo in un B&B), città particolare e abbastanza viva (sino alle 19 ovviamente), che si sviluppa su due piani paralleli: in basso si trova il mare sovrastato da una scogliera (nè troppo piccola nè troppo grande), con il suo viale che conduce sino al porto dominato dalla bella e particolare Verity (rappresentazione della verità e della giustizia), la Statua di Damien Hirst, che riproduce una donna incinta che brandisce una spada sopra al propria testa. Più in alto, invece, si può camminare per le vie del centro (che conducono, comunque, anch’esse al porto).
Ceniamo con ottima carne e buonissimo trittico di salsicce del posto, in un bel locale del porto (Smugglers Restaurant).
11 agosto: Ilfracombe – Boscastle (inizio Cornovaglia) – Tintagel
Lasciamo Ilfracombe, dopo aver visitato la mattina, velocemente, i Tunnels Beaches (evitabili obiettivamente), passaggi scavati nella roccia che conducono alla spiaggia e partiamo subito per la CORNOVAGLIA, dove, seguendo la A39 e sempre percorrendo le fantastiche strade, vedremo posti veramente belli e suggestivi.
BOSCASTLE (inizio Cornovaglia) – TINTAGEL
Dopo una breve sosta nei pressi di Camelford ci fermiamo per un pranzare nella Hilltop Farm Shop, dove, a fronte di un pasto normale beviamo un vino rosso al calice, della Cornovaglia dal sapore, inaspettatamente, buono e particolare (Hilltop House Wine- Locally made by Cornish Moorland Wines), come immersi in una fiaba per raggiungere un vero e proprio gioiellino: Boscastle.
BOSCASTLE è un borgo descrivibile con una frase: «un quadro di Monet».
Si può lasciare l’automobile nell’ampio parcheggio a pagamento, per ammirare questo incantevole paesino colpito nel 2014 da una fortissima alluvione.
Il canale che divide in due parti la strada che, attraversata da un grazioso ponticello, conduce alle grandi scogliere, rende il luogo quasi magico. In effetti ci aspettiamo da un momento all’altro che appaia un cavaliere a cavallo con la sua spada!
Boscastle rappresenta il classico esempio di come anche una piccola località possa suscitare un’emozione pur non avendo il blasone e l’imponenza delle grandi città più conosciute. Ripartiamo.
Ed arriviamo a TINTAGEL, degna compagna di Boscastle ma più famosa (e turistica), perchè da molti indicata come la patria di Re Artù, cosa storicamente già ampiamente smentita.
Ad ogni modo, il borgo è tutto sommato carino (molto turistico) e dalle rovine del Castello, che abbiamo visto facendoci un passeggiata, che richiede comunque tempo, oltre alle solite, ma sempre belle, grandi scogliere c’è un panorama niente male. In cima si incontra anche la statua di Re Artù, che in effetti (forse grazie al condizionamento psicologico) un pochino di suggestione ce l’ ha creata. Dormiamo a Redruth al Penventon Park Hotel. (L’unica giornata in cui abbiamo trovato serie difficoltà a trovare un alloggio a prezzi decenti)
12 agosto: Land’s End – Portchurno – Falmouth
LAND’S END
Arriviamo a Land’s End (attraversando Penzance), tra case e verdi prati e qui (ed a Lizard Point) la Cornovaglia si manifesta in tutta la sua essenza. Per chi è appassionato, parliamo dei luoghi in cui è stato girato il film di Carlo Verdone con Margherita Buy, “Maledetto il Giorno che t’ho incontrato”.
L’ingresso è in stile parco giochi ma, non ci lasciamo influenzare, e proseguiamo dentro sino alle stupende scogliere. Camminiamo (ci vogliono, almeno, scarpe da ginnastica). Si può, infatti, andare avanti per ore sino ad arrivare alle punte estreme. Non a caso moltissimi inglesi vengono in questi posti per trascorrere le loro vacanze.
Per questo posto, in particolare, possono parlare solo le foto (come sempre le trovate tutte nella sezione VIF).
PORTHCURNO – FALMOUTH
Continuiamo a viaggiare lungo le strade ed arriviamo a PORTHCURNO per andare a vedere l’imperdibile MINACK THEATRE, un piccolo teatro romano all’aperto, a picco sul mare, con sullo sfondo una bellissima spiaggia, sovrastata da una lunga scogliera. Per fortuna esistono le fotografie per rendere l’idea di questo particolarissimo luogo, da non perdere.
Ci fermiamo per un sostanzioso fish and chips presso il Cable Station Inn, (spartano ed autentico locale) vicino al parcheggio a pagamento, dove abbiamo lasciato l’auto) e ripartiamo.
E ci fermiamo a FALMOUTH, dove ci facciamo una passeggiata verso il piccolo Porto, ma non siamo colpiti da nulla per cui, riprendiamo la macchina e facciamo pochi Km fino alla Swanpool Beach (la spiaggia), più carina e gradevole per rilassarci un poco.
Dormiamo e ceniamo in albergo a Redruth al Tricky’s Hotel.
13 agosto: Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point (fine Cornovaglia) – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges
MARAZION – ST MICHAEL’S MOUNT
E dunque, il percorso continua sino a Marazion, dove si può vedere l’isolotto di St Michael’s Mount. Arriviamo qui forti della curiosità per la similitudine legata al nome (diverso, ma che lo ricorda indubbiamente) ed alla struttura con la “Mont Saint-Michel “della Normandia, ma….le somiglianze sono sono teoriche (troppo bella quella francese).
Qui ci potrebbe limitare ad osservarla da lontano e se le condizioni lo consentono a raggiungerla a piedi tramite la passerella nascosta dal mare. Questa volta decidiamo di vedere il Castello sopra l’isola, perché ci viene il dubbio possa condurci in posti nascosti….sbagliamo scelta (capita) ma il tour è bello anche per questo. Almeno la vista dall’alto ci consola un poco.Carina e turistica Marazion.
LIZARD POINT- Fine Cornovaglia
Proseguiamo e raggiungiamo Lizard Point che costituisce l’accoppiata perfetta con Land’s End, con le sue scogliere a picco sul mare e ci facciamo una passeggiata per la quale forse è poco un giorno intero. Sempre bella la strada per arrivare. Anche qui il verde domina tutta la zona. Veramente un posto che ci ha dato un forte senso di pace. Si può pranzare i uno dei bar- ristoranti presenti con una vista bellissima. Anche qui le foto spiegano meglio delle parole (vedi VIF).
TAVISTOCK – DARTMOOR NATIONAL PARK – TWO BRIDGES
Percorrendo la A30 con le sue bellissime “gallerie naturali di siepi ed alberi“ ci fermiamo a Tavistock qui per un caffè (almeno l’odore è quello… ma sappiamo all’estero cosa aspettarci) ma è domenica e la città e la sua nota Market Street sono deserte. Peccato! Passeggiata rapida e via.
Attraversiamo il DARTMOOR NATIONAL PARK, percorrendo km lungo distese di verdi prati con mucche e capre, al libero pascolo. Anche qui la strada è bellissima, come in una favola, e si incontrando paesini in cui gli hotel fungono anche da locali ove fermarsi anche per bere qualcosa.
Come ad esempio a TWO BRIDGE presso l’omonino Hotel per una pausa condita con un golosissimo cream tea, in compagnia delle papere del posto. Ci rimettiamo in marcia attraversando, appunto, gli antichissimi ponti per dirigerci in Albergo a Plymouth dove abbiamo prenotato all’ ultimo momento ad ottimo prezzo (59 sterline pari a circa 65 Euro una doppia) l’Ibis (sempre un garanzia per chi viaggia in questo modo).
14 agosto: Totnes- Brixam
TOTNES
Parcheggiata l’automobile in uno dei parcheggi Long Stay (lunga sosta), entriamo nel Centro del paese a piedi e subito dopo pochi metri sulla destra ci fermiamo per una buonissima colazione in un forno, ovvero, dentro la tipica e fornitissima Old Bakery.
Dunque, Totnes è molto carina e, con la sua via con tutti negozi ecologici ed a km 0, è infatti, stata la prima città del Regno Unito ad adottare la filosofia biologica e naturalista. La definirei una città alternativa. In effetti non troviamo negozi made in China…..ANZI. Passeggiamo per il grazioso Centro Storico con il Castello che ci guarda dall’ alto ed arriviamo sino al piccolo, ma bel, porto con le barchette in fila indiana.
Pranziamo, ritornando al Centro, nel Wine-bar RUMOUR (locale molto carino gestito da una giovanissima e gentilissima ragazza) mangiando un Big Plate (il grande piatto unico) “a Km zero” una carne squisita frollata 28 giorni con patate fritte con la buccia, sempre del luogo, e bevendo un rosso del Sud Africa buonissimo da 14,5% (Shiraz Mourvèdre 2015 – Fire Flower), concludendo con un dolce, eccezionale a base di cioccolato noci ed arancia. Indubbiamente, il pasto migliore del tour! Tutto per circa 30 Euro a persona. Ripartiamo direzione….decidiamo… Brixam!
BRIXAM
Paese di pescatori con un porto molto carino. Ottimo posto per una bella frittura di pesce. Vista la nave Golden Hind, il galeone famoso per aver circumnavigato il pianeta e fatta un bella passeggiata il posto a non offre di più dopo le 17.
Oggi può sembrare di aver visitato pochi luoghi, ma, sappiamo che nei tour i giorni non sono tutti uguali e comunque, in realtà, la strada per raggiungerli è stata, anch’essa, una sorta di “luogo goduto e visitato”.
Dormiamo ad un’oretta di distanza a Yeovil al The Terrace Lodge Hotel.
15 agosto: Jurassic Coast: West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage
JURASSIC COAST
Finiamo il tour con un tuffo nella preistoria. Patrimonio Unesco, questa costa documenta 180 anni di storia geologica.
La parentesi “paleontologica” prende come punto di partenza West Bay, paesino di pescatori, dove facciamo colazione nella Bakery locale, proprio di fronte al porto, per poi dirigerci lungo la lunga spiaggia sovrastata da un imponente e dominante muraglia di roccia. Proseguiamo per alcuni Km sino a Weitmouth, che ci appare come una sorta di piccola Rimini (chiaramente in stile inglese) e dalla quale salendo sulla Skyline, osserviamo il tutto dall’ alto. Con il senno di poi, tappa evitabile.
Ripartiamo e, passando per Abbotsbury, dove si potrebbe (noi decliniamo) entrare per visitare la riserva dei cigni, ci dirigiamo verso Lulworth, dove, invece, ci fermiamo (facendo la scelta giusta). Qui, prima scendiamo a piedi verso la Durdle Door, un arco naturale di roccia, niente male, e poi percorrendo il sentiero all’ aperto facciamo una bellissima passeggiata verso Lulworth Cove, (dove si può arrivare anche con la strada normale in macchina) per mangiare qualcosa in uno dei locali presenti. Chiudiamo la giornata nella Jurassic Coast con Swanage, passando per Corfe Castle.
Dormiamo a Manuden, vicino all’aeroporto. Tour finito, domani si torna a casa.
