REGNO UNITO (Somerset – Cornovaglia – Devon). La rassicurante calma British

Non si va nel Regno Unito per un tour enogastronomico, nè per una bella vacanza di mare, nè tanto meno per i locali e per la vita notturna (salvo Londra chiaramente). Di sicuro queste non sono le caratteristiche del sud-ovest, dove, invece, domina il verde dei pascoli e le maestoso scogliere a picco sul mare ma sopratutto la calma e la pacatezza del popolo britannico, forse un pò più snob man mano che ci si avvicina alle zone “IN” (Cornovaglia ad esempio).

Il sud-ovest del Regno Unito è un esempio di paesaggio coerente, costante, nel senso che non si vivono momenti di alti e bassi; non si hanno picchi di meraviglia contrapposte a delusioni più o meno forti, ma si ha sempre la sensazione di essere in un ambiente sempre suggestivo e rassicurante, dominato dalla natura calda ed accogliente.

Questa sensazione, accompagnata, alla pacatezza del popolo che vive questi luoghi (non si sentono mai urla, toni alti e chiassosi) rende il tutto rilassante e quasi familiare; si attraversano posti incantevoli ed a volte isolati (Boscastle, Land’s End, Lizard Point, il Miniach Theatre di Portchurno, ad esempio), si può respirare la grandezza della storia (a Bath ci sono le terme romane meglio conservate al mondo), ma, comunque, sempre in un equilibrio che, quasi, prepara allo stupore e non stupisce all’improvviso.

La coerenza, l’abitudine e la tranquillità non sono, automaticamente, sinonimo di noia, soprattutto se ci si lascia cullare da quello che la natura, solo, è in grado di trasmettere, se si ha la pazienza di osservarla.

 

 

VIF – REGNO UNITO (Somerset – Cornovaglia – Devon)

Date di Viaggio 9/08/2017 – 16/08/2017

Città e posti attraversati, visti, visitati: Stonehenge – Bath – Wells – Glastonbury – Dunster – Porlock – Ilfracombe – Inizio Cornovaglia: Boscastle – Tintagel – Land’s End – Portchurno – Falmouth – Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges – Totnes – Brixman – Jurassic Coast – West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage


In breve:
– Viaggio in 2 persone.

– Aereo Roma – Londra Stansted / Londra Stansted / Roma.
– Noleggiata il 9 mattina ore 9.30 Londra Stansted aeroporto e riconsegnata auto il 16 mattina ore 9.30 a Londra Stansted aeroporto.
– Km percorsi: 1800 circa
– Spesa totale: Euro 1.000,00 a persona
– Salvo prima ed ultima notte, abbiamo prenotato tutte le altre durante il tour (abbiamo trovato serie difficoltà solo la notte del 11 dopo la visita a Tintagel), e ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete particolari riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente).


9 agosto: Stonehenge – Bath – Wells

STONEHENGE

BATH

WELLS


10 agosto:  Glastonbury – Dunster – Porlock – Lynmouth – Ilfracombe.

GLASTONBURY – CASTELLO DI DUNSTER

PORLOCK

ILFRACOMBE


11 agosto: Ilfracombe (Tunnels Beaches) –  Boscastle (inizio Cornovaglia) – Tintagel

(Tunnels Beaches e strada A39)

Hilltop Farm Shop

BOSCASTLE (inizio Cornovaglia) – TINTAGEL


12 agosto: Land’s End – Portchurno – Falmouth 

LAND’S END

PORTHCURNO –  FALMOUTH


13 agosto: Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point (fine Cornovaglia) – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges

MARAZION – ST MICHAEL’S MOUNT

LIZARD POINT- Fine Cornovaglia

TAVISTOCK – DARTMOOR NATIONAL PARK – TWO BRIDGES


14 agosto: Totnes- Brixam

 TOTNES

BRIXAM


15 agosto: Jurassic Coast: West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage

JURASSIC COAST

VND – REGNO UNITO (Somerset – Cornovaglia – Devon)

Stonehenge

Date di Viaggio 9/08/2017 – 16/08/2017

Città e posti attraversati, visti, visitati: Stonehenge – Bath – Wells – Glastonbury – Dunster – Porlock – Ilfracombe – Inizio Cornovaglia: Boscastle – Tintagel – Land’s End – Portchurno – Falmouth – Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges – Totnes – Brixman – Jurassic Coast – West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage


In breve:
– Viaggio in 2 persone.

– Aereo Roma – Londra Stansted / Londra Stansted / Roma.
– Noleggiata auto il 9 mattina ore 9.30 Londra Stansted aeroporto e riconsegnata auto il 16 mattina ore 9.30 a Londra Stansted aeroporto.
– Km percorsi: 1800 circa
– Spesa totale: Euro 1.000,00 a persona
– Salvo prima ed ultima notte, abbiamo prenotato tutte le altre durante il tour (abbiamo trovato serie difficoltà solo la notte del 11 dopo la visita a Tintagel), e ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete particolari riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente).


9 agosto : Stonehenge – Bath – Wells.
STONEHENGE
Partenza da Roma Fiumicino arrivo Londra Stansted e ritirata all’aeroporto la macchina noleggiata con Europcar si inizia il Tour con la prima tappa Stonehenge.
Intanto, ciliegie grandi e deliziose lungo la strada, ampissimo parcheggio (gratuito se si sono, saggiamente, acquistati in anticipo i biglietti on line: (www.english-heritage.org.uk/visit/stonehenge) e mini-pulman che conduce sino al famoso sito archeologico.
Il mistero ed il fascino di questi monoliti è indiscusso e millenario. Ma a, mio avviso, molto caricato e un poco deludente dal vivo. Ho capito perchè viene consigliata la passeggiata al tramonto: deduco l’atmosfera lo renda molto più affascinante e spettacolare di quello che realmente è. Vedrò cose molto più emozionanti.

BATH
Ripartiti da Stonehenge arriviamo qui a Bath e troviamo una città bella ed interessante , in cui, vale la pena fare una lunga passeggiata passando per i giardini che ricordano Jane Austen sino ad arrivare al centro, dove l’Abbazia gotica domina la piazza.
Si respira l’aria dell’antica Roma, sicuramente grazie ad un “piccolissimo” particolare: qui (proprio vicino all’Abbazia) ci sono le terme romane (Roman Baths) meglio conservate in tutto il mondo! Si può vedere la vasca grande principale e tutto il percorso termale dell’epoca.
Un vero spettacolo! Una visita imperdibile in cui si torna, veramente, indietro nel tempo.

WELLS
E’ una città sorniona che appare un po’ deserta (ma è la norma nel Regno Unito dopo le ore 18/19) ma che nasconde un Cattedrale Gotica molto bella ed imponente che domina i giardini centrali. Dormiamo a Wookie Holy (ma non visiteremo le grotte. Attrazione qui molto in voga per chi ha bambini)


10 agosto: Glastonbury – Dunster – Porlock – Lynmouth – Ilfracombe.
GLASTONBURY – CASTELLO DI DUNSTER
A GLASTONBURY
facciamo un’ottima colazione, improvvisata su una panchina, con le buonissime paste rigorosamente al burro (e finalmente non con la margarina), e poi ci incamminiamo diritti verso la TOR,  che domina la città sopra una incantevole collina, facilmente raggiungibile a piedi in 15 minuti.

E’ bello vedere la Torre avvicinarsi, mentre la si raggiunge, ed è molto bello, arrivati,  ammirare dall’alto un panorama a 360° gradi che abbraccia tutta la città.
Ci rimettiamo in macchina, percorrendo la fantastica A39, per pranzare nei giardini, elegantemente allestiti, (ma nel Regno Unito è prassi) ai piedi del CASTELLO DI DUNSTER, (con i Cornish Pasty comprati nel medesimo forno della colazione) bello visto da fuori, ma, decidiamo di non visitarlo dentro perché, in tutta sincerità, di castelli ne abbiamo visti veramente tanti nei nostri viaggi (ovviamente l’ingresso è a pagamento).

PORLOCK
Dunque, a stomaco pieno proseguiamo percorrendo le bellissime strade alberate che ci accompagneranno per tutto il viaggio (le strade sono stupende) e decidiamo di deviare a sorpresa e, dunque casualmente, per PORLOCK, piccolo paesino tenuto in modo impeccabile. Passeggiamo per le vie e ci fermiamo in una tipica TEAROOM (Whortleberry Tearoom), in perfetto stile inglese, per assaggiare il famigerato Cream Tea la vera punta di diamante di queste zone. “Merenda” buona e gustosa, va ordinata una porzione e divisa.

ILFRACOMBE
Passando per le bellissime colline dove si incontrano pecore, mucche e cavalli che pascolano liberamente, attraversiamo Lynmouth (che, forse, meriterebbe un sosta) ed arriviamo ad ILFRACOMBE (dove pernotteremo in un B&B), città particolare e abbastanza viva (sino alle 19 ovviamente), che si sviluppa su due piani paralleli: in basso si trova il mare sovrastato da una scogliera (nè troppo piccola nè troppo grande), con il suo viale che conduce sino al porto dominato dalla bella e particolare Verity (rappresentazione della verità e della giustizia), la Statua di Damien Hirst, che riproduce una donna incinta che brandisce una spada sopra al propria testa. Più in alto, invece, si può camminare per le vie del centro (che conducono, comunque, anch’esse al porto).
Ceniamo con ottima carne e buonissimo trittico di salsicce del posto, in un bel locale del porto (Smugglers Restaurant).


11 agosto: Ilfracombe –  Boscastle (inizio Cornovaglia) – Tintagel
Lasciamo Ilfracombe, dopo aver visitato la mattina, velocemente, i Tunnels Beaches (evitabili obiettivamente), passaggi scavati nella roccia che conducono alla spiaggia e partiamo subito per la CORNOVAGLIA, dove, seguendo la A39 e sempre percorrendo le fantastiche strade, vedremo posti veramente belli e suggestivi.

BOSCASTLE (inizio Cornovaglia) – TINTAGEL
Dopo una breve sosta nei pressi di Camelford ci fermiamo per un pranzare nella Hilltop Farm Shop, dove, a fronte di un pasto normale beviamo un vino rosso al calice, della Cornovaglia dal sapore, inaspettatamente, buono e particolare (Hilltop House Wine- Locally made by Cornish Moorland Wines), come immersi in una fiaba per raggiungere un vero e proprio gioiellino: Boscastle.

BOSCASTLE è un borgo descrivibile con una frase: «un quadro di Monet».

Si può lasciare l’automobile nell’ampio parcheggio a pagamento, per ammirare questo incantevole paesino colpito nel 2014 da una fortissima alluvione.
Il canale che divide in due parti la strada che, attraversata da un grazioso ponticello, conduce alle grandi scogliere, rende il luogo quasi magico. In effetti ci aspettiamo da un momento all’altro che appaia un cavaliere a cavallo con la sua spada!
Boscastle rappresenta il classico esempio di come anche una piccola località possa suscitare un’emozione pur non avendo il blasone e l’imponenza delle grandi città più conosciute. Ripartiamo.

Ed arriviamo a TINTAGEL, degna compagna di Boscastle ma più famosa (e turistica), perchè da molti indicata come la patria di Re Artù, cosa storicamente già ampiamente smentita.
Ad ogni modo, il borgo è tutto sommato carino (molto turistico) e dalle rovine del Castello, che abbiamo visto facendoci un passeggiata, che richiede comunque tempo, oltre alle solite, ma sempre belle, grandi scogliere c’è un panorama niente male. In cima si incontra anche la statua di Re Artù, che in effetti (forse grazie al condizionamento psicologico) un pochino di suggestione ce l’ ha creata. Dormiamo a Redruth al Penventon Park Hotel. (L’unica giornata in cui abbiamo trovato serie difficoltà a trovare un alloggio a prezzi decenti)


12 agosto: Land’s End – Portchurno – Falmouth
LAND’S END
Arriviamo a Land’s End (attraversando Penzance), tra case e verdi prati e qui (ed a Lizard Point) la Cornovaglia si manifesta in tutta la sua essenza. Per chi è appassionato, parliamo dei luoghi in cui è stato girato il film di Carlo Verdone con Margherita Buy, “Maledetto il Giorno che t’ho incontrato”.
L’ingresso è in stile parco giochi ma, non ci lasciamo influenzare, e proseguiamo dentro sino alle stupende scogliere. Camminiamo (ci vogliono, almeno, scarpe da ginnastica). Si può, infatti, andare avanti per ore sino ad arrivare alle punte estreme. Non a caso moltissimi inglesi vengono in questi posti per trascorrere le loro vacanze.

Per questo posto, in particolare, possono parlare solo le foto (come sempre le trovate tutte nella sezione VIF).

PORTHCURNO –  FALMOUTH
Continuiamo a viaggiare lungo le strade ed arriviamo a PORTHCURNO per andare a vedere l’imperdibile MINACK THEATRE, un piccolo teatro romano all’aperto, a picco sul mare, con sullo sfondo una bellissima spiaggia, sovrastata da una lunga scogliera. Per fortuna esistono le fotografie per rendere l’idea di questo particolarissimo luogo, da non perdere.

Ci fermiamo per un sostanzioso fish and chips presso il Cable Station Inn, (spartano ed autentico locale) vicino al parcheggio a pagamento, dove abbiamo lasciato l’auto) e ripartiamo.
E ci fermiamo a FALMOUTH, dove ci facciamo una passeggiata verso il piccolo Porto, ma non siamo colpiti da nulla per cui, riprendiamo la macchina e facciamo pochi Km fino alla Swanpool Beach (la spiaggia), più carina e gradevole per rilassarci un poco.
Dormiamo e ceniamo in albergo a Redruth al Tricky’s Hotel.


13 agosto: Marazion St Michael’s Mount – Lizard Point (fine Cornovaglia) – Tavistock – Dartmoor National Park – Two Bridges
MARAZION – ST MICHAEL’S MOUNT
E dunque, il percorso continua sino a Marazion, dove si può vedere l’isolotto di St Michael’s Mount. Arriviamo qui forti della curiosità per la similitudine legata al nome (diverso, ma che lo ricorda indubbiamente) ed alla struttura con la “Mont Saint-Michel “della Normandia, ma….le somiglianze sono sono teoriche (troppo bella quella francese).

Qui ci potrebbe limitare ad osservarla da lontano e se le condizioni lo consentono a raggiungerla a piedi tramite la passerella nascosta dal mare. Questa volta decidiamo di vedere il Castello sopra l’isola, perché ci viene il dubbio possa condurci in posti nascosti….sbagliamo scelta (capita) ma il tour è bello anche per questo. Almeno la vista dall’alto ci consola un poco.Carina e turistica Marazion.

LIZARD POINT- Fine Cornovaglia
Proseguiamo e raggiungiamo Lizard Point che costituisce l’accoppiata perfetta con Land’s End, con le sue scogliere a picco sul mare e ci facciamo una passeggiata per la quale forse è poco un giorno intero. Sempre bella la strada per arrivare. Anche qui il verde domina tutta la zonaVeramente un posto che ci ha dato un forte senso di pace. Si può pranzare i uno  dei bar-  ristoranti presenti con una vista bellissima. Anche qui le foto spiegano meglio delle parole (vedi VIF).

TAVISTOCK – DARTMOOR NATIONAL PARK – TWO BRIDGES
Percorrendo la A30 con le sue bellissime “gallerie naturali di siepi ed alberi ci fermiamo a Tavistock qui per un caffè (almeno l’odore è quello… ma sappiamo all’estero cosa aspettarci) ma è domenica e la città e la sua nota Market Street sono deserte. Peccato! Passeggiata rapida e via.
Attraversiamo il DARTMOOR NATIONAL PARK, percorrendo km  lungo distese di verdi prati con mucche e capre,  al libero pascolo.  Anche qui la strada è bellissima, come in una favola, e si incontrando paesini  in cui gli hotel fungono anche da locali ove fermarsi anche per bere qualcosa.

Come ad esempio a TWO BRIDGE presso l’omonino Hotel per una pausa condita con un golosissimo cream tea, in compagnia delle papere del posto. Ci rimettiamo in marcia attraversando, appunto, gli antichissimi ponti per dirigerci in Albergo a Plymouth dove abbiamo prenotato all’ ultimo momento ad ottimo prezzo (59 sterline pari a circa 65 Euro una doppia) l’Ibis (sempre un garanzia per chi viaggia in questo modo).


14 agosto: Totnes- Brixam
TOTNES
Parcheggiata l’automobile in uno dei parcheggi Long Stay (lunga sosta), entriamo nel Centro del paese a piedi e subito dopo pochi metri sulla destra ci fermiamo per una buonissima colazione in un forno, ovvero, dentro la tipica e fornitissima Old Bakery.

Dunque, Totnes è molto carina e, con la sua via con tutti negozi ecologici ed a km 0, è infatti, stata la prima città del Regno Unito ad adottare la filosofia biologica e naturalista. La definirei una città alternativa. In effetti non troviamo negozi made in China…..ANZI. Passeggiamo per il grazioso Centro Storico con il Castello che ci guarda dall’ alto ed arriviamo sino al piccolo, ma bel, porto con le barchette in fila indiana.
Pranziamo, ritornando al Centro, nel Wine-bar RUMOUR (locale molto carino gestito da una giovanissima e gentilissima ragazza) mangiando un Big Plate (il grande piatto unico) “a Km zero” una carne squisita frollata 28 giorni con patate fritte con la buccia, sempre del luogo, e bevendo un rosso del Sud Africa buonissimo da 14,5% (Shiraz Mourvèdre 2015 – Fire Flower), concludendo con un dolce, eccezionale a base di cioccolato noci ed arancia. Indubbiamente, il pasto migliore del tour! Tutto per circa 30 Euro a persona. Ripartiamo direzione….decidiamo… Brixam!

BRIXAM
Paese di pescatori con un porto molto carino. Ottimo posto per una bella frittura di pesce. Vista la nave Golden Hind, il galeone famoso per aver circumnavigato il pianeta e fatta un bella passeggiata il posto a non offre di più dopo le 17.
Oggi può sembrare di aver visitato pochi luoghi, ma, sappiamo che nei tour i giorni non sono tutti uguali e comunque, in realtà, la strada per raggiungerli è stata, anch’essa, una sorta di “luogo goduto e visitato”.
Dormiamo ad un’oretta di distanza a Yeovil al The Terrace Lodge Hotel.


15 agosto: Jurassic Coast: West Bay – Abbotsbury – Weymouth – Durdle Door – Lulworth – Corfe Castle – Swanage
JURASSIC COAST
Finiamo il tour con un tuffo nella preistoria. Patrimonio Unesco, questa costa documenta 180 anni di storia geologica.
La parentesi “paleontologica” prende come punto di partenza West Bay, paesino di pescatori, dove facciamo colazione nella Bakery locale, proprio di fronte al porto, per poi dirigerci lungo la lunga spiaggia sovrastata da un imponente e dominante muraglia di roccia. Proseguiamo per alcuni Km sino a Weitmouth, che ci appare come una sorta di piccola Rimini (chiaramente in stile inglese) e dalla quale salendo sulla Skyline, osserviamo il tutto dall’ alto. Con il senno di poi, tappa evitabile.
Ripartiamo e, passando per Abbotsbury, dove si potrebbe (noi decliniamo) entrare per visitare la riserva dei cigni, ci dirigiamo verso Lulworth, dove, invece, ci fermiamo (facendo la scelta giusta). Qui, prima scendiamo a piedi verso la Durdle Door, un arco naturale di roccia, niente male, e poi percorrendo il sentiero all’ aperto facciamo una bellissima passeggiata verso Lulworth Cove, (dove si può arrivare anche con la strada normale in macchina) per mangiare qualcosa in uno dei locali presenti. Chiudiamo la giornata nella Jurassic Coast con Swanage, passando per Corfe Castle.
Dormiamo a Manuden, vicino all’aeroporto. Tour finito, domani si torna a casa.

VIF – AUSTRALIA (Nuovo Galles del Sud e Victoria)

Date di Viaggio: 6/12/2013 – 22/12/2013

Città e posti attraversati, visti, visitati: Melbourne – Sydney – Blue Montains – Three Sister – Katoomba – Wollongon – Kaima – Jervis Bay – Point Perpendicular – Mogo – Coila Beach – Touross Head- Narooma -Wallaga Lake – Bermagui – Mimosa Rocks National Park – Tathra – Eden – Genoa – Mallacoota – Croajingolong National Park – Cann River – Lakes Entrance – Yarram – Wilson Promontory – Fish creek – Inverloch –- Newhaven – Rhyll – Conservation Hill – Philip Island – San Remo – Rye – Sorrento Queenscliff – Torquay – Lorne – Great Ocean Road – Port Campbell – Twelve Apostles (dodici apostoli) – Timboon – Melbourne.


In breve:
– Viaggio in 2 persone, con aereo Roma – Melbourne con scalo Bangkok e Melbourne/Roma con scalo Bangkok, con la ottima “Thai Airway” (Euro 1.400,00 a/r).
– Aereo interno solo andata da Melbourne a Sydney.
– Noleggiata auto con Europcar a Sydney e riconsegnata a Melbourne.
– Km in auto percorsi: 2000
– Spesa totalissima: Euro 3.200,00 a persona.


Per questo tour non è stato prenotato alcun Hotel ma cercato e trovato tutto day by day, improvvisando e ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete, particolari, riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente).

Dal 7 dicembre al 9 dicembre – MELBOURNE e dal 9/12/2013 al 11/12/2013 – SYDNEY; ma le tratterò a parte.

On the road dal 12 al 21 dicembre (con partenza da Sydney)


1° giorno – BLUE MONTAINS – THREE SISTER – KATOOMBA

 


2° giorno – WOLLONGON – KIAMA

 

 


3° Giorno – JERVIS BAY – POINT PERPENDICULAR – MOGO – COILA BEACH – TOUROSS HEAD

 

 


4° Giorno – NAROOMA -WALLAGA LAKE – BERMAGUI – MIMOSA ROCKS NATIONAL PARK – TATHRA – EDEN

 

 


5° Giorno – GENOA – MALLACOOTA – CROAJINGOLONG NATIONAL PARK – CANN RIVER – LAKES ENTRANCE

 

 


6° Giorno – WILSON PROMONTORY – FISH CREEK – INVERLOCH

 


7° giorno – NEWHAVEN – RHYLL – CONSERVATION HILL – PHILIP ISLAND – SAN REMO – SORRENTO

 


8° -9° -10° Giorno – RYE – QUEENSCLIFF – TORQUAY – LORNE – GREAT OCEAN ROAD – PORT CAMPBELL – TWELVE APOSTLES (Dodici Apostoli) -TIMBOON – MELBOURNE

 

 

 

VND – AUSTRALIA (Nuovo Galles del Sud e Victoria)

Dodici Apostoli

Date di Viaggio: 6/12/2013 – 22/12/2013

Città e posti attraversati, visti, visitati: Melbourne – Sydney – Blue Montains – Three Sister – Katoomba – Wollongon – Kaima – Jervis Bay – Point Perpendicular – Mogo – Coila Beach – Touross Head- Narooma -Wallaga Lake – Bermagui – Mimosa Rocks National Park – Tathra – Eden – Genoa – Mallacoota – Croajingolong National Park – Cann River – Lakes Entrance – Yarram – Wilson Promontory – Fish creek – Inverloch –- Newhaven – Rhyll – Conservation Hill – Philip Island – San Remo – Rye – Sorrento Queenscliff – Torquay – Lorne – Great Ocean Road – Port Campbell – Twelve Apostles (dodici apostoli) – Timboon – Melbourne


In breve:
– Viaggio in 2 persone, con aereo Roma – Melbourne con scalo Bangkok / Melbourne – Roma con scalo Bangkok con la ottima “Thai Airway” (Euro 1.400,00 a/r).
– Aereo interno solo andata da Melbourne a Sydney.
– Noleggiata auto con Europcar a Sydney e riconsegnata a Melbourne.
– Km in auto percorsi: 2000
– Spesa totalissima: Euro 3.200,00 a persona.


Per questo tour non è stato prenotato alcun Hotel ma cercato e trovato tutto day by day, improvvisando e ritenendo troppo soggettivo l’aspetto legato al pernotto (capacità di adattamento, comodità ed aspetti vari), non troverete, particolari, riferimenti delle strutture (salvo casi eccezionali ovviamente).

Dal 7 dicembre al 9 dicembre – MELBOURNE e dal 9/12/2013 al 11/12/2013 – SYDNEY; ma le tratterò a parte.
On the road dal 12 al 21 dicembre (con partenza da Sydney)


1° Giorno – BLUE MONTAINS – THREE SISTER – KATOOMBA
Inizio scoppiettante con le Blue Mountains
 e le Tre Sorelle a 2 ore da Sydney, sito Patrimonio Unesco, che regala un panorama che non lascia indifferenti che può essere ammirato anche dalla Scenic Skyway (una cabinovia) per chi non ha voglia di camminare. Diversamente la passeggiata dentro il bosco (assolutamente consigliata anche perché ci sono vari sentieri per ogni “capacità”) arriva sino alle piccole cascate.
Pernottiamo nella vicina
Katoomba al The Carrington Hotel (hotel in stile ”Cluedo” pulito ed ordinato con grandi bagni (però in comune e non privati) ed una completa colazione internazionale).


2° Giorno – WOLLONGON – KIAMA
Percorriamo la suggestiva Gran Pacific Drive costeggiando il Royal National Park e giungiamo a
Stanwell Park dove i più coraggiosi si lanciano con il parapendio.  Da questa scogliera si osserva un bel panorama ideale per un pic nic o una pausa/spuntino. Proseguiamo sul suggestivo Sea Ciff Bridge, sino ad arrivare a WOLLONGON, con il suo noto faro, dove abbiamo improvvisato un bagno tra le onde divertentissimo. Asciugati mentre mangiamo, in un bar vicino alla spiaggia, un tutto sommato gustoso filetto di pesce frittoservito al cartoccio, ci rimettiamo in macchine per arrivare a Kiama, dove pernotteremo, perchè il posto ci ha stupito al primo impatto, comunicandoci a pelle belle sensazioni.

E non sbagliavamo! Kiama è una località carina e sui generis, sembra quasi un grande residencemolto curato ma con due particolarità che vale, assolutamente, la pena vedere:
1) Il famoso Blowhole (soffione), vicino al faro, che fa schizzare l’acqua ad un’altezza che può arrivare oltre i 60 metri.
2) La meno conosciuta e meno citata Piscina Naturale (veramente spettacolare), ricavata dall’acqua dell’oceano e recintata dalle rocce. A Dicembre l’acqua è freddissima ma siamo coraggiosi e non si può non approfittare lo stesso. Mangiamo sul piccolo porto peschereccio una porzione di ostriche ed una bella frittura di pesce. Ne è valsa veramente la pena.


3° Giorno – JERVIS BAY – POINT PERPENDICULAR – MOGO – COILA BEACH – TOUROSS HEAD
Proseguiamo, attraversando boschidistese, passando per Gerroa e guidando fino a Shoalhaven Heads, ci fermiamo
 al volo a Berry, perchè curiosi come siamo, scopriamo per caso la Two Figs Winery  e qui non possiamo non provare almeno un bicchiere (siamo comunque in una regione del vino), anche se non mancano i liquori. Proseguiamo, dunque, sino alla baia oceanica di Jervis Bay, e qui addentrandoci nel parco naturale (in Australia sono quasi tutti ben nascosti, selvaggi, liberi e gratuiti) capiamo cosa si intende per natura selvaggia australiana e proviamo  cosa vuol dire avere la sensazione di essere su una sorta di un’isola deserta con il rischio di trovarsi all’improvviso uno squalo nella foto (molto eccitante). Continuando sulla Lighthouseroard si arriva al misterioso e un pò inquietante Point Perpendicular il punto più estremo della baia di Jervis Bay. La strada per arrivare è un pò nascosta ma all’arrivo la sensazione di luogo isolato rende il tutto simile ad una scenografia stile «LOST» (infatti, ci siamo solo noi e nessun’altro). Nel proseguire ci fermiamo per un caffè a Mogo il villaggio della corsa all’oro del XIX secolo. Rimessi in macchina giungiamo a Coila Beach una sorta di curiosa spiaggia/isolotto, che merita un sosta. Infine, procediamo per fermarci a Touross Head, un villaggio di mare molto tranquillo e dove un senso di pace e calma ci accoglie. Probabilmente durante i mesi di gennaio e febbraio le località sono generalmente più popolati ma le spiagge sono «oceaniche» e posto ce n’ è sempre in abbondanza. Anche qui sembra di essere soli su un’isola. Pernottiamo qui a Touross Head in una delle belle case in riva al mare, improvvisando una cena take away.


4° Giorno – NAROOMA -WALLAGA LAKE – BERMAGUI – MIMOSA ROCKS NATIONAL PARK – TATHRA – EDEN
Ripartiti da Touross Head percorriamo il grande ponte di Wagonga Inlet ed arriviamo a Naroomadove facciamo colazione (con quello che si può…), per poi camminare lungo il lago fino ad arrivare alla grande roccia (sembra un occhio gigante) ed ammirare le foche che riposano. Proseguiamo per Bermagui, passando per il ponte del Wallaga Lake e attraverso la bellissima strada alberata (è come viaggiare dentro una favola nel bosco) arriviamo al Mimosa Rocks National Park, dove ci addentriamo (con l’automobile ovviamente), sino ad arrivare all’ennesima spiaggia isolta e con evidenti presenze delle tracce di canguri (che infatti dopo un pò ci appare davanti). Usciamo dal Parco e ci dirigiamo verso Tathra, dove ci fermiamo sulla strada per un pranzetto all’aperto (ovviamente non proprio dietetico e salutare) e dopo continuiamo verso Eden dove ci fermiamo a dormire. Anche qui grande spiaggia deserta dove rilassarsi un pò ed un porto molto carino dove gustare la sera seduti su un panchina una enorme frittura mista con ostriche, aspettando il tramonto.


5° Giorno – GENOA – MALLACOOTA – CROAJINGOLONG NATIONAL PARK – CANN RIVER – LAKES ENTRANCE
Il giorno dopo si riparte. Passiamo per Genoa e, percorrendo la favolosa C617, arriviamo a Mallacoota, cittadina costiera che è dominata da una immensa spiaggia che appare addirittura quasi come un piccolo Atollo. A pochi Km ci addentriamo nel Croajingolong National Park ed attraversandolo arriviamo al poco conosciuto Gipsy Point, un incantevole punto di osservazione di tutto il lago. Risaliti in auto “capitiamo” a Cann River e non possiamo non entrare in un particolarissimo ed originale Bar, il Relics Cafè, una sorta di Bazar con dentro di tutto: moto, divani, cappelli un biliardino e diversi prodotti. Ripartiamo sempre Princess Highway ed arriviamo a Lake Entrance cittadina sul mare con il porto dove pernottiamo.


6° Giorno – YARRAM – WILSON PROMONTORY – FISH CREEK – INVERLOCH
Il percorso lungo la Princess Highway prosegue sino ad arrivare ad Yarram una piccola località che ci ospita in una Bakery per la colazione. Attraversiamo i mulini di Toora e passata Foster arriviamo a Wilson Promontory, dove ci accoglie il saluto di un “giovane canguro” ed un paesaggio niente male. Infatti, il Parco Nazionale di Wilson Promontory è una riserva naturale di 50.000 ettari con sentieri che conducono a fantastiche spiagge deserte, a foreste di eucalipto, paludi e rocciose vette. Gli amanti delle escursioni immerse nella natura qui potrebbero trascorre, senza dubbio, una settimana intera nei vari campeggi presenti. Attraversiamo Fish Creek ed Inverloch dove dormiamo.


7° giorno – NEWHAVEN – RHYLL – CONSERVATION HILL – PHILIP ISLAND
La mattina si riparte, passando per la fabbrica di cioccolato di
Newhavensino ad arrivare a Rhyll dove, improvvisamente, percorrendo la Cowes Rhyll Road, si apre a lato il sentiero della Conservation Hilluna riserva da percorre (parcheggiata l’auto) su una passerella di legno, lungo una radura selvaggia e paludosa, assolutamente suggestiva (consigliato un cappello per coprirsi dal fortissimo sole).
Arriviamo, finalmente, a
Philip Island, il famoso paradiso naturale a circa 1 ora e mezza da Melbourne, tappa imperdibile per chi visita il Victoria. Si dice che in nessun altro luogo al mondo si vede uno spettacolo paragonabile alla parata dei pinguini al tramonto, che di ritorno dalla caccia di pesca trovano rifugio sulla spiaggia (noi purtroppo non abbiamo fatto in tempo…un vero peccato). Percorriamo il lungo sentiero, a passarella in legno, per vedere l’isola. Finita la camminata ci fermiamo a dormire a Sorrento, passando prima per San Remo (tranquilli non siamo in Italia) e Rye.


8° -9° -10° Giorno – QUEENSCLIFF – TORQUAY – LORNE – GREAT OCEAN ROAD – PORT CAMPBELL – TWELVE APOSTLES (Dodici Apostoli) -TIMBOON – MELBOURNE
La mattina da Sorrento prendiamo il traghetto per attraccare a
Queenscliff e proseguire per la strada che passa per Torquay e poi prosegue ancora in direzione Lorne/Apollo Bay sino a giungere alla Great Ocean Road che va considerata come una vera e propria tappa. Una strada che nel tour va paragonata ad una bella località da visitare. Quasi un viaggio nel viaggio sempre a contatto con la natura, tra la foresta pluviale, le spiagge quasi deserte e poi con un pizzico suspense, perchè non è impossibile avvistare le balene nelloceano, mentre a terra potremmo incontrare koala e canguri nel loro habitat naturale.

Prima di arrivare ai Dodici Apostoli, però, ci fermiamo due notti in una splendida località: PORT CAMPBELL, cittadina con uno splendido scorcio paesaggistico sul mare. Il piccolo porto è collegato ad un insenatura che lo trasforma in una piccola spiaggia (acqua gelida). Immergendoci potremmo ammirare il relitto del Loch Ard, ma, in effetti, non abbiamo la muta

A pochi chilometri, finalmente, il Parco Nazionale con i DODICI APOSTOLI
Premesso che l’erosione che ne provoca i crolli li sta riducendo
(quindi non se ne troveranno più 12 con in passar del tempo). Indiscutibilmente imponenti. Si possono osservare percorrendo la passerella in legno e poi anche scendendo sino a ad avere le sontuose rocce di fronte. Come sempre le foto rendono, probabilmente, meglio l’idea di qualunque parola. Somiglianza: vagamente paragonabile alla scogliera di Etretat in Normandia (il paragone serve solo a rendere l’idea della sensazione….. qui amplificata però.
Scendendo giù in spiaggia ci si rende conto delle proporzioni uomo/natura. Per osservare tutti i faraglioni nei diversi punti ci spostiamo in auto seguendo la strada principale.
Tra un faraglione e l’altro ci fermiamo in una
Fattoria (la Schulz Organic Farms) a Timboon per assaggiare un eccellente vino rosso (Basalt Great Ocean Road Pinot Noir 2012), degustando un altrettanto buonissimo tagliere di formaggi e salumi della zona, per poi concludere con una veloce visita nella Distilleria Timboon Railway Shed. Finiamo, poi, il giro dei Dodici Apostoli. Giornata da ricordare. Tour finito si torna a Melbourne.