
Date Viaggio: 13/04/2019 – 25/04/2019
Città e posti visti e visitati: Tokyo – Kamakura – Kanazawa – Kyoto – Nara – Miyajima – Hiroshima – Tokyo
In breve:
– Viaggio in 6 persone, ognuno con volo differente. Roma-Fiumicino/ Tokyo-Narita (Etihad) con scalo a Abu Dabi può costare circa 700/800 euro. Con Air China si risparmia.
– Spostamenti tra una città e l’altra tramite treni con Japan Rail Pass (14 giorni Euro 369,00).
– Spostamenti interni tramite metro, bus, e tram (consiglio l’acquisto della “SUICA”, tessera ricaricabile che evita l ‘acquisto dei singoli biglietti).
– Pocket wi-fi dal 14 al 25 aprile: Euro 56,00 (fondamentale: Google Maps sarà, infatti, il più grande alleato che renderà il viaggio più semplice del previsto).
– Costo totale senza farsi mancare assolutamente nulla: Euro 3.000,00 (con volo più economico e JRP per soli 7 giorni, si può scendere a 2300/2400.
N.B.: ovviamente quanto si prenota prima il volo, le notti in albergo e i pasti sono variabili soggettive.
Scriverò, poi, un articolo più specifico sui vari aspetti del Giappone (a volte decisamente esagerati “ad arte” a mio avviso)
N.B.B.: La “Rosicata” (detto alla romana): I ciliegi quest’anno sono fioriti a marzo con 15 giorni di anticipo!
Per questo viaggio gli alberghi sono stati tutti prenotati con largo anticipo (anche 6 mesi prima), cosa che ha permesso un grande risparmio.
Io consiglio gli “APA HOTEL” (anche se ritengo che la scelta del pernotto è sempre molto soggettiva….però devo dire che in questo viaggio 6 su 6 siamo rimasti soddisfatti).
Vista la mole di articoli e pareri sul Giappone, cercherò di scrivere questo articolo con taglio molto molto pratico, e scriverò, poi, anche un articolo per cercare di dare indicazioni e consigli utilissimi su come muoversi ed organizzarsi. Alla fine l’obiettivo è quello di consentirvi tramite la lettura di avere tutto chiaro…..fatemi sapere se ci sono riuscito per favore…e se avete dubbi non esitate a contattarmi….è gratisssss!
14 Aprile – TOKYO
Atterrati il 14 pomeriggio a Tokyo (aeroporto Narita), intorno alle 13:
Prima cosa ritiriamo il Pocket wi-fi acquistato on line la settimana prima e per il quale viene rilasciato un voucher per il ritiro in Aeroporto.
Fatto tutto in 5 minuti, ci rechiamo sempre dentro l’aeroporto ad attivare il Japan Rail Pass, presso lo sportello JR East Travel Service Center (stare sereni…..c’è personale, gentilissimo, in giro che fornisce indicazioni se non lo trovate) e sempre qui al desk possiamo (obbligatoriamente) prenotare i posti sul Narita Express, (compreso nel JRP), che ci porterà alla stazione di Shinjuku. Qui acquistiamo, dalle macchinette automatiche, la SUICA (la ricaricabile con cui prendere la metro senza bisogno di acquistare ogni vola i biglietti, prendiamo la metro linea Oedo (è la linea 12 colore Magenta) direzione Tocho-Mae per scendere alla fermata Nishi -Shinjuku, dove a pochi metri si trova il nostro albergo (nel quale arriviamo intorno alle 17): l’APA Hotel & Resort Nishishinjuku Gochome Eki Tower.
Iniziamo…..e dopo una rilassante passeggiata vicino il quartiere, la prima cena non è niente male ed al Nabezo Shinjuku Meijdori, dove ci accompagna un gentilissimo passante, (il ristorante si trova al 3 piano di una sorta di centro commerciale non proprio immediato da individuare) assaggiamo subito lo Shabu Shabu.
N.B.: La metro è meno complicata di quello che si legge, perchè ad ogni fermata corrisponde un numero…ma occhio agli orari notturni! (esempio)
15 aprile – TOKYO
Prendiamo la metro, linea 12 Magenta, direzione Shinjuku-eki per 9 fermate e scendiamo a Daimon e cambiamo con Asakusa Line direzione Kesei-Takakako per 9 fermate sino a Asakusa Station per visitare Asakusa, quartiere storico/culturale ove, tra una bancarella e l’altra, percorrendo l’affolata via principale, possiamo vedere il tempio buddista SENSO-JI e il Santuario di ASAKUSA-JINJA (sono attaccati e si trovano a 650mt da metro non bisogna attraversare il ponte del fiume Sumida).
Proseguiamo, imbattendoci in una delle attrazioni (ma in verità è un vero e proprio lavoro diffuso in tutto il Giappone), e cioè l’Uomo Traino (definizione coniata da me ovviamente). Attraversiamo, così, il Ponte Sumida ed arriviamo al normalissimo Parco Sumida e proseguendo per 800 mt arriviamo alla Sky Tree – edificio più alto del paese per la classica veduta della città dall’alto.
Dopo breve e veloce pranzo, ci spostiamo a Ueno per vedere il PARCO pubblico (ci arriviamo prendendo la linea rossa da Oshiage station ‘SKYTREE’ direzione Nishi-Magome e scendiamo dopo 2 fermate a Asakusa Station), percorrendo però prima la via del pittoresco ed originale mercato di Ameyoto.
Tornati in albergo ci riposiamo e ci prepariamo per la cena al “SUSHI ZANMAI HIGASHISHI”, a quanto scopriremo, poi, una delle migliori catene di Sushi del Giappone (in effetti ci torneremo)
16 aprile – TOKYO
A poche Fermate di metro dall’albergo possiamo visitare il Santuario shintoista MEIJI-JINGU (metro direz. Shinjuku/Roppongi per 3 fermate e scendere a Yoyogi Station e fare 500 mt a piedi, che si trova nel Parco Yoyogi ed offre così la possibilità di una gradevole passeggiata in mezzo al verde, anche per ammirare il particolare muro di barili si Sakè, offerti come segno di rispetto per le anime degli imperatori.
Proseguiamo, poi, verso la Tower Records per una visita nel gigantesco mondo della musica, cd, vinili, etc etc. e poi eccolo qua…….a pochi metri possiamo raggiungere il famoso incrocio di Shibuya.
Riprendendo la metro ci spostiamo verso il Mercato del Pesce per le (il Tsukiji Market), dove pranziamo intorno alle 14.00, mangiando eccellente Sushi (ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta ma attenzione molti chiudono alle 15.30).
Verso le 16 ripartiamo verso Akihabara, il quartiere definito il “Supermercato dell’elettronica”, a mio avviso (può piacere o meno) rappresenta la vera essenza di Tokyo.
Doccia e breve riposo in Albergo per prepararci per la serata…che si rivelerà bellissima ma impegnativa…
Troviamo un ristorante bellissimo e buonissimo “COSSOT’E SP”, in cui facciamo una eccellente degustazione di carne di KOBE, cuocendo noi direttamente dalla piastra al centro del tavolo, i bocconcini di 5 diversi tipi di carne.
Compreso il vino il conto è di circa 80 euro a persona. In effetti ci siamo concessi un piccolo lusso…… ma ne valeva la pena, vista la qualità.
Continuiamo la serata a colpi di whisky e cocktail a Roppongi, in uno dei tanti locali esistenti.
17 aprile – KAMAKURA – TOKYO
La mattina (sveglia presto però) presa la metro direzione Roppongi per 2 fermate (sino a Sninjuku-eki JR EAST, prendiamo il treno Shonan-Shinjuku Line direzione Zushi e scendiamo a KAMAKURA, dove camminando (bella passeggiata) si può visitare il tempio Engaku-ji ed il Grande Buddha – Daibutsu- (ma il Buddha di Nara sarà molto più grande) e le stradine della città.
Il pomeriggio (senza sosta) si torna a Tokyo e si va, invece, a Yanesen, acronimo dei 3 quartieri: Yanaka, Nezu e Sendagi, girovagando per un paio d’ore…….poi riposo e cena vicino albergo senza troppe pretese.
18 aprile – KANAZAWA –
Si va a KANAZAWA! Dalla stazione dei treni Tokyo Station, prendiamo lo Shinkansen Hokuriku KAGAYAKI (da prenotare obbligatoriamente).
Visitiamo il Castello (bianco), molto particolare esternamente. Al suo interno è tutto in legno e vuoto ma a quanto pare proprio per tale ragione rappresenta una assoluta opera di altissimo valore ingegneristico.
I Giardini Kenrokuen, sono bellissimi! Un vero e proprio esempio della cultura, della mentalità e del lavoro Nipponici. Assolutamente, da non perdere prendendosi, con grande calma ZEN, tutto il tempo necessario.
Chiudiamo la giornata con una passeggiata per il quartiere Chaya, dove il tè è il protagonista assoluto. Pernottiamo all’ APA HOTEL KANAZAWA CHUO.
19 aprile: KYOTO
La mattina prendiamo il treno LTD EXP THUNDERBIRD direzione Osaka che ci porta direttamente alla stazione di KYOTO e dopo un passaggio volante in albergo, APA HOTEL, ci rechiamo, in autobus e sempre attenti a dove mettere i piedi, subito al Nishiki Market, particolare ed affollato da vedere e non meno da…. assaggiare, i posti dove pranzare di certo non mancano, infatti..
Proseguiamo verso GION (il quartiere delle Geishe), camminando per il quartiere (effettivamente turistico) arriviamo sino al vicino parco, con annesso tempio
20 aprile: NARA – KYOTO
Con il JR NARA RAPID SERVICE, si parte per NARA, (patrimonio Unesco). Qui, nel grande Parco, troviamo i cervi liberi (mmmm diciamo liberi) l’effetto francamente, però, non ci ha per nulla esaltato… anzi…sembrano più che alto attrazioni per i turisti.
Templi da vedere non mancano certamente e noi optiamo (anche per cambiare un poco) per il TODAIJI, il tempio di legno (precisamente la più grande struttura in legno mai costruita) con la gigantesca statua del Buddha (veramente imponente, forse più del doppio del Daibutsu di Kanzazawa), preceduta all’ingresso da due Ni-ō, i due re guardiani.
Continuiamo la passeggiata per il sito incontrando ancora Templi, sino ad arrivare nei pressi del chiosco, ove è possibile trovare la Torre della Campana, che ospita al suo interno un’enorme campana di circa 26 tonnellate.
Si torna a Kyoto e si va ai famosi……Tori Rossi di Fushimi Inari, percorrendo il lungo tunnel, difficilmente libero dai turisti.
Il dopo cena è stata una “casuale” ma bella sorpresa…camminando, nella zona di Gion dall’altra parte del ponte, e ci infiliamo in un vicolo e troviamo un locale, il “BAR ALCHEMIST” (con una immensa varietà di whiskey) con entrata nascosta e tutto arredato, come se fosse una grande biblioteca/libreria, proprio come nei film. Veramente molto bello e suggestivo!
21 aprile: KYOTO
Ancora a Kyoto, decidiamo di visitare il Kinkaku-ji (il tempio d’oro), indubbiamente particolare ed originale, ma la cosa che più mi ha meravigliato è stato trovare anche i pesci d’oro…chissà…uno strano caso?
Ci spostiamo, poi, verso l’altro tempio conosciuto e a quanto pare da non perdere: il KIYOMIZUDERA, tempio grande, affascinante da lontano, ma, in ristrutturazione, purtroppo per noi.
Per arrivarci ci sono 2 vie molto carine e tipiche che sono la Sannenzaka e la Ninenzaka, in cui troviamo sono case basse in legno e negozi e l’immancabile uomo traino.
22 aprile: MIYAJIMA
E’ il giorno di MIYAJIMA. Prendiamo lo Shinkansen Nozomi fino alla stazione di Hiroshima e poi da qui il JR Sanyo Line per Miyajimaguchi e da qui il traghetto per l’isola.
Camminiamo per l’isola sino ad arrivare al grande Tori Rosso sul mare, attrazione e simbolo principale dell’isola, per poi fermarci a pranzo per mangiare velocemente una deliziosa anguilla cotta alla piastra, (si si avete capito benissimo).
Girovaghiamo ancora un poco per l’isola, passeggiando per il mercato, giusto il tempo di incrociare, anche qui, un uomo traino, per poi, andare a rilassarci nel nostro hotel o meglio nel nostro “RYOKAN“ e, precisamente, al Miyajima Seaside Hotel.
La sera ci aspetta la buonissima cena in vero e proprio stile “Giappo” (della durata massima di un’ora). Il sonno non sarà da meno…..
Anche se la cosa più originale di Miyajima è un’altra: ebbene si l’isola è disabitata e intorno alle 21, 22 tutti tornano a casa e rimaniamo soli nell’albergo, rigorosamente, chiusi dentro.
23 aprile: HIROSHIMA – TOKYO
Qui il gruppo si divide….io decido di passare per Hiroshima, solo per tornare subito a Tokyo, per cui le foto non sono le mie...ma le inserisco per gentile concessione del gruppo…..(da Hiroshima a Tokyo sono 4 ore di treno). Partendo dal presupposto che tutti sappiamo cosa rappresenti Hiroshima, ogni commento mi sembrerebbe supefluo.
23 – 24 aprile: TOKYO
Il Tour si conclude, quindi, con quella che a mio avviso incarna di più l’essenza del Giappone (per carità…..con logico riferimento a quello che io ho visto).…Tokyo.
Torno in Italia con la convinzione che, da quello che ho visto, Tokyo è la meno turistica del Giappone e non potevo non venire via senza essere andato a Shimokitazawa (il quartiere vintage, che, pare, frequentato degli artisti e ove è nata Banana Yoshimoto) ad HARAJUKU (il quartiere colorato e movimentato) ed essere tornato ad Akihabara, il quartiere dell’elettronica. Non sono un fissato delle Metropoli e prima di partire non capivo chi raccontava di essere stato 7 o 10 giorni a Tokyo. Dopo esserci stato l’ho capito ed in effetti li meriterebbe.
25 aprile.
Si riparte per l’Italia!